Il Comune di Marcianise ha avviato la riscossione coattiva di oltre due milioni di euro relativi a tributi comunali, sanzioni e interessi, con particolare riferimento alle annualità 2019 e 2020. La misura è contenuta nella determinazione dirigenziale numero 722 del primo ottobre 2026, firmata dal dirigente del Settore VI – Area Tributi, Salvatore Fattore.
L’atto approva le liste di carico relative ad avvisi di accertamento notificati e rimasti insoluti, aprendo la strada alle procedure di recupero: non si tratta di nuovi accertamenti, ma di crediti già contestati in precedenza e non saldati nei termini. Le attività di riscossione sono state affidate a SO.GE.R.T. Spa, con sede a Grumo Nevano, società già incaricata in concessione del servizio con una precedente determinazione del 30 agosto 2022.
La parte più consistente del credito riguarda avvisi emessi nel 2024 per l’annualità IMU 2020: sono 1.185 avvisi per un carico complessivo di 1.684.759,65 €. Altri 513 avvisi, sempre emessi nel 2024, si riferiscono al 2019 e ammontano a 398.656,54 €. Sommando le due annualità si arriva a 1.698 avvisi per oltre 2 milioni di euro.
Nel prospetto riportato nella determina sono elencate complessivamente nove voci, che dettagliano anche avvisi di altri anni:
– Anno d’imposta 2018, avvisi emessi nel 2022: 2 avvisi per 1.189,37 €;
– Anno d’imposta 2018, avvisi emessi nel 2023: 1 avviso per 161,62 €;
– Anno d’imposta 2019, avvisi emessi nel 2023: 20 avvisi per 16.018,01 €;
– Anno d’imposta 2020, avvisi emessi nel 2023: 1 avviso per 142.492,41 €;
– Anno d’imposta 2019, avvisi emessi nel 2024: 513 avvisi per 398.656,54 €;
– Anno d’imposta 2020, avvisi emessi nel 2024: 1.185 avvisi per 1.684.759,65 €;
– Anno d’imposta 2021, avvisi emessi nel 2024: 2 avvisi per 15.763,76 €;
– Anno d’imposta 2022, avvisi emessi nel 2024: 1 avviso per 12.483,88 €;
– Spese di notifica non pagate, 13 avvisi: 13 posizioni per 145,23 €.
Il totale delle nove voci ammonta a 2.271.670,47 €, con avvisi di accertamento complessivamente pari a 1.738 e, oltre a questi, 13 posizioni relative alle spese di notifica.
La determina precisa che al saldo del carico trasmesso per la riscossione dovranno essere aggiunti gli oneri di riscossione dell’ente, quantificati in complessivi 71.408,70 € (con un tetto massimo di 600 € per contribuente), e ulteriori interessi da intimazioni, calcolati dalla data degli accertamenti fino al momento considerato nell’atto, per un importo complessivo di 50.474,38 €. Considerando queste voci, la somma complessiva indicata nella determina raggiunge 2.393.553,55 €, prima di eventuali ulteriori aggiornamenti o addebiti non quantificati nel prospetto.
Resta da verificare l’effettivo risultato dell’operazione: il recupero concreto si misurerà infatti solo con gli incassi che entreranno nelle casse comunali.






























































