Belluno, 18/10/2026 — Fine settimana dedicato alla prevenzione e ai controlli ad alto impatto sul territorio da parte della Compagnia di Belluno. I Carabinieri hanno intensificato la vigilanza, concentrandosi in particolare sulla fascia oraria dell’imbrunire, e impiegando reparti ordinari e specialisti dell’Arma.
Lungo i principali snodi viari del capoluogo e dei comuni limitrofi sono stati istituiti numerosi posti di controllo, che hanno permesso di identificare circa 80 persone e verificare altrettanti veicoli.
Nel corso delle attività su strada i militari hanno deferito o sanzionato due automobilisti sorpresi alla guida sotto l’effetto di alcol, ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada. Inoltre è stata segnalata alla Prefettura di Belluno una persona trovata in possesso di modiche quantità di droga per uso personale (articolo 75 del D.P.R. 309/90).
Il dispositivo di controllo ha portato all’esecuzione di importanti provvedimenti: i Carabinieri della Stazione di Sedico hanno notificato un’ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Venezia a un cittadino nigeriano, destinatario di una condanna definitiva per ingresso clandestino nel territorio dello Stato risalente al 2018; una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha invece intercettato in via Vittorio Veneto a Belluno un cittadino marocchino, residente in città, sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e stupefacenti, sorpreso fuori casa e tratto in arresto per evasione.
Alle operazioni sul territorio ha prestato supporto anche il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Treviso, che ha effettuato verifiche negli esercizi commerciali della zona riscontrando irregolarità. In un salone da barbiere è stata accertata l’attività in assenza della presenza fisica del direttore tecnico: per questa violazione è scattato il sequestro amministrativo dell’intera struttura e delle attrezzature e una sanzione di 498,00 euro per il titolare. Un esercizio commerciale di generi alimentari è stato sanzionato per la vendita di prodotti non tracciati e in cattivo stato di conservazione.
Dall’Arma fanno sapere che il monitoraggio e i controlli ad alto impatto proseguiranno con regolarità su tutta la provincia, a garanzia dell’ordine pubblico, della sicurezza stradale e della tutela della salute dei cittadini.




























































