A Napoli, a margine del suo intervento alla tappa partenopea di Motore Italia, il roadshow crossmediale di Class Editori, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha risposto alle domande sulla possibile corsa di Napoli e Roma per ospitare i Giochi olimpici del 2036.
“Step by step, come fanno gli atleti che partono quattro, se non otto, anni prima per andare alle Olimpiadi, anche noi dobbiamo imparare a presentare una candidatura credibile, forte, condivisa da tutti, ma che sia nell’interesse soprattutto delle città, delle cittadine e dei cittadini”, ha detto Buonfiglio, sottolineando la necessità di un progetto costruito nel tempo e condiviso.
Secondo il presidente del Coni, una eventuale candidatura arriverebbe sulla scia dei grandi appuntamenti sportivi che si sono svolti in questi mesi all’ombra del Vesuvio, eventi che — ha osservato — “contribuiscono a rafforzare” la posizione di Napoli “sia in termini di visibilità, ma anche in termini concreti di organizzazione”.
“Vuol dire che sappiamo valorizzare gli impianti, vuol dire che siamo protagonisti anche con le vittorie, perché l’importante è organizzare e poi vincere o comunque essere protagonisti”, ha aggiunto Buonfiglio, evidenziando che Napoli “ha da sempre questi requisiti” per ospitare manifestazioni di carattere mondiale.
“Però si vive ancora di luoghi comuni – rimarca il presidente del Coni -. Questi grandi eventi, invece, dimostrano come Napoli e la sua voglia di diventare protagonista del bene, del successo, del vivere sano, sta avendo finalmente la sua realizzazione più completa”.


























































