Ilide Carmignani ed Elena Battista tornano in libreria con Portare un gatto in testa (Rizzoli, pp. 112, EURO 18,00), un piccolo bestiario pensato per lettori dai 12 ai 99 anni. Le due traduttrici — Carmignani nota per le sue traduzioni di Luis Sepúlveda — propongono un viaggio nel mondo degli intraducibili, cioè parole e modi di dire provenienti da diversi Paesi che non hanno un corrispettivo preciso in altre lingue.
Dopo aver affrontato il tema della felicità in Saltare nelle pozzanghere, le autrici dedicano questa nuova raccolta ai modi di dire più curiosi legati agli animali. Nel libro emergono immagini linguistiche che ribaltano il significato letterale delle parole per raccontare, attraverso immagini surreali, speranze, timori, gioie e dolori dell’esperienza umana.
Tra gli esempi riportati: in Giappone, come suggerisce il titolo, si può “indossare un gatto come se fosse un cappello”; in Inghilterra “piovono cani e gatti”; in Portogallo “le scimmiette si nascondono in soffitta”; in Russia “i gamberi fischiano sui monti”; in India si tengono “feste di coccodrilli”.
Il volume, pubblicato da Rizzoli come il precedente, esce il 27 ottobre. Ad accompagnare il testo sono le illustrazioni di Andrea Calisi, descritte con uno stile poetico e surreale.


























































