Con quasi un’ora di ritardo è iniziato a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri chiamato a varare un nuovo decreto sicurezza dopo i disordini dell’ultimo fine settimana, in particolare a Milano. La riunione, convocata formalmente per le 17.30, ha visto prolungarsi fino a poco prima i lavori tecnici per approfondire alcune norme, a cominciare dal nodo dell’estensione del fermo preventivo.
Secondo quanto riferito da fonti parlamentari, l’unica eccezione sollevata dal Quirinale nelle bozze del decreto riguarda la possibilità di attribuire ai militari compiti di polizia giudiziaria. Dopo le interlocuzioni tra gli uffici del Quirinale e quelli di Palazzo Chigi il governo dovrà sciogliere questo punto affinché il provvedimento possa ottenere il via libera.
Nel primo pomeriggio il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha presieduto a Palazzo Chigi riunioni tecniche per fare il punto sul decreto. Alla riunione hanno partecipato i capi di gabinetto dei ministeri interessati e i responsabili degli uffici legislativi, compreso quello della presidenza del Consiglio diretto da Francesca Quadri. Tra le misure in discussione figurano l’estensione del fermo preventivo anche ai minorenni con una durata oltre le 12 ore, l’arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo, il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l’ordine pubblico e un potenziamento dell’operazione Strade sicure.
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si riunirà domani mattina alle 11 a Milano, convocato dal prefetto Claudio Sgaraglia, in seguito agli scontri del fine settimana e in vista delle manifestazioni annunciate. Sarà presente anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che aveva anticipato la convocazione a margine della commemorazione della strage dei piccoli martiri di Gorla, ha commentato l’arrivo in città di un maggior numero di agenti: “Discutiamone perché il tema è certamente delicato”, ha detto, aggiungendo che non può essere “solo un problema di repressione. Assolutamente no”. Sala ha anche espresso preoccupazione che la situazione, che nasce da un malessere diffuso, si concentri solo sulle violenze: “La politica con saggezza deve affrontare anche le cause e le origini”, ha detto, “senza buonismi, senza indulgenze ma però con spirito critico”. “Prima di tutto rispetto al nostro lavoro, dobbiamo fare di più”, ha concluso.
Per domani alle 18 in piazza della Scala, davanti alla sede del Comune di Milano, è prevista una manifestazione promossa dalla Cgil dal titolo “Milano non vuole la violenza”; il sindaco Sala ha annunciato la sua presenza. Alla manifestazione prenderà parte anche Mario Calabresi, candidato sindaco per eventuali primarie del centrosinistra: “Domani parteciperò alla manifestazione e credo che sia importante dare un segnale che la città è unita”, ha dichiarato. “Non ci sono giustificazioni a quello che è accaduto e poi però bisognerà capire le motivazioni per cui questi fatti accadono e provare a curarle”, ha aggiunto, sottolineando che ora è il tempo dell’unità e criticando chi usa i fatti per fare polemica politica.
Dal palco della posa della prima pietra del nuovo campus del conservatorio di Milano il vicepremier e ministro alle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini ha richiamato l’altra parte dell’intervento sulle nuove generazioni: “Coinvolgere, accogliere dare strumenti, speranza, prospettiva, lavoro e futuro” ai giovani “è l’altra parte della medaglia rispetto alla prevenzione e repressione che da sole non bastano”, ha detto. Salvini ha inoltre ricordato alcuni interventi legati a Milano: “1700 ragazzi che stanotte dormiranno nell’ex villaggio olimpico” e “1100 poliziotti che dormiranno nella ex caserma Montello, liberando spazi per l’Università Cattolica”. Riguardo a spazi per studenti in periferia ha aggiunto che negli ex gasometri a nord troveranno posto 20mila studenti, definendo “eccezionale come Milano riesca negli anni a correre e non fermarsi”.

























































