Microsoft ha annunciato Maia 300, un nuovo chip progettato per l’inferenza dell’intelligenza artificiale — il tempo che l’intelligenza artificiale impiega per rispondere — presentato come una sfida a Nvidia. L’azienda di Redmond precisa che il semiconduttore sarà disponibile dal 2027.
Nel post sul blog ufficiale l’annuncio si apre con un riferimento al termine Super Intelligence, voluto dall’amministrazione Trump. Scott Guthrie, vicepresidente esecutivo, scrive: “È l’inizio di una nuova fase per l’infrastruttura di intelligenza artificiale di Microsoft”.
Secondo la società, Maia 300 offre prestazioni energetiche migliorate: garantisce “un 40% in più di token generati per ogni MW consumato, rispetto ai principali sistemi basati su Gpu”. (Il token è l’unità di base che un modello legge e genera, corrispondente a una parola intera, a una parte di parola, ndr). Una configurazione completa con 96 acceleratori potrà elaborare fino a sette volte più token rispetto al precedente Maia 200.
Microsoft prevede di installare un numero di chip tale da richiedere diversi gigawatt di elettricità, un fabbisogno energetico che l’azienda paragona alla produzione di svariati grandi reattori nucleari.
Il Maia 200, introdotto all’inizio dell’anno e attualmente in fase di implementazione negli Stati Uniti, in Europa e in Australia, è alla base di tecnologie e servizi come Copilot, GitHub Copilot e Foundry, gestendo sia i modelli Mai, cioè quelli di IA addestrati internamente, sia quelli messi a disposizione da OpenAI.


























































