martedì, Ottobre 20, 2026
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Venezia: PizzaUp 2026 mette la Generazione Z al centro del simposio

Dal 2 al 4 novembre 2026 Venezia ospiterà la ventunesima edizione di PizzaUp, il simposio internazionale dedicato alla pizzeria italiana contemporanea, organizzato da Petra Molino Quaglia. L’appuntamento si svolgerà a Ca’ Giustinian (San Marco 1364/A) e quest’anno pone al centro l’attenzione sulla Generazione Z, mettendo a confronto aspettative dei giovani e visione degli operatori del settore.

Il filo conduttore dell’edizione è un’analisi a doppio livello: il profilo ideale della pizzeria secondo i consumatori under 25 e la percezione di chi oggi gestisce una pizzeria. I dati sono stati raccolti attraverso un’indagine commissionata a SiamoZeta, collettivo di content creator attivo sui canali social preferiti dai più giovani, e successivamente sottoposti agli stessi professionisti della pizza per individuare convergenze e divergenze. I risultati guideranno panel, assaggi e laboratori pratici su prodotto, servizio, comunicazione e organizzazione del lavoro. A condurre i lavori sarà Guido Meda, che affiancherà i relatori nell’esplorare la comunicazione come strumento per creare senso di appartenenza.

La prima giornata, lunedì 2 novembre, si aprirà con gli interventi dei due ideatori del simposio, Chiara Quaglia e Piero Gabrieli, e una riflessione sui cambiamenti nelle abitudini di consumo e nelle modalità di fruizione della pizzeria. Le sessioni “Pizza in scena” vedranno protagonisti i pizzaioli Francesco Capece (Confine, Milano) e Patrick Zanoni (Rock 1978, Bione) con assaggi dal vivo e spiegazioni delle scelte tecniche. Ludovica Luciano di SiamoZeta approfondirà il rapporto tra prezzo, qualità e percezione del valore tra i giovani. La serata prevede un laboratorio tecnico guidato da Luca Giannino e dallo chef Pier Giorgio Parini, dedicato a nuove proposte per consumo in loco, d’asporto e delivery.

Martedì 3 novembre il programma si concentrerà su spazi e format: Piero Gabrieli presenterà possibili evoluzioni verso ambienti più flessibili e digitalizzati, mentre il pasticcere Corrado Assenza interverrà sul nesso tra qualità delle materie prime, responsabilità d’acquisto e capacità della pizzeria di comunicare il proprio valore. Le sessioni “Pizza in scena” saranno curate da Pierangelo Chifari (Archestrato di Gela, Palermo) e Lello Ravagnan (Grigoris, Mestre). Nel pomeriggio Aurora Cavallo, nota come Cooker Girl, analizzerà linguaggi e formati dei contenuti digitali utili ad attrarre il pubblico giovane, con particolare attenzione a immagini, ritmo e autenticità. Seguiranno una degustazione d’autore di Riccardo Nasti, un panel sulle dinamiche di sala e sulla gestione del personale giovanile, la proclamazione dei Petra Selected Partner 2027 e un secondo laboratorio pratico con Giannino e Parini.

L’ultima giornata, mercoledì 4 novembre, sarà dedicata a evidenziare le distanze emerse dall’incrocio dei due “radar”. Piero Gabrieli confronterà direttamente le aspettative emerse dai sondaggi social con la percezione dei pizzaioli presenti, mettendo in luce le priorità d’intervento. Sul palco interpreterà la pizzeria d’autore anche Roberto Davanzo (BOB Alchimia a Spicchi, Montepaone). Il convegno conclusivo, condotto dalla content creator Fabiana Andreani insieme al professor Pablo Gubitta dell’Università di Padova, affronterà l’evoluzione del lavoro vista dalla Generazione Z, offrendo indicazioni per attrarre e valorizzare i nuovi talenti in pizzeria. Al termine sono previste le consegne degli attestati ai partecipanti.

PizzaUp 2026 si propone come laboratorio operativo per le imprese familiari della ristorazione che intendono aggiornare prodotto, comunicazione e organizzazione interna senza perdere la propria identità. Tra i temi ricorrenti emergono l’uso del digitale in sala, la valorizzazione delle materie prime e la necessità di modelli organizzativi in grado di attrarre e trattenere giovani collaboratori.

L’evento è promosso da Petra Molino Quaglia, azienda di Santa Caterina d’Este che ha ottenuto la certificazione di sostenibilità EQUIPLANET e che sostiene il progetto come piattaforma culturale oltre che produttiva. Le iscrizioni a PizzaUp 2026 sono aperte; programma e modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale www.pizzaup.it.