Lunedì 26 ottobre saranno depositati i ricorsi contro la legge elettorale. Nello stesso giorno, alle ore 12, nella Sala Nassirya del Senato è in programma una conferenza stampa per illustrare i contenuti dei ricorsi; interverranno Pietro Adami, Maria Agostina Cabiddu, Anna Falcone, Enrico Grosso e Roberto Zaccaria. Porterà un saluto Francesco Boccia.
«Dopo l’approvazione della legge prende avvio il percorso che tende a sottoporre al vaglio della Corte costituzionale le disposizioni della nuova disciplina elettorale, ritenute in contrasto con i principi costituzionali, con l’obiettivo di giungere a una pronuncia della Consulta prima delle prossime elezioni politiche», si legge in una nota.
La nota precisa che, dopo la battaglia parlamentare condotta da tutti i partiti dell’opposizione, la Rete per un voto libero e uguale in nome della società civile intende proseguire la contestazione della legge nelle sedi giudiziarie, attraverso il coinvolgimento di costituzionalisti, avvocati, ex magistrati, personalità e associazioni.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati i principali motivi di illegittimità costituzionale prospettati nei ricorsi, con particolare riferimento al premio di maggioranza, all’indicazione obbligatoria del premier, alle modalità di attribuzione dei seggi, all’eguaglianza e alla libertà del voto, nonché alle garanzie del pluralismo e della rappresentanza politica.


























































