Le Borse europee restano in terreno negativo dopo un avvio contrastato a Wall Street, dove nel corso della settimana sono attese le trimestrali di colossi come Meta e Tesla; il Nasdaq, tuttavia, è oggi in recupero.
Parigi segna una flessione del 1,6%, penalizzata dai timori sull’impatto delle proteste e dei saccheggi del fine settimana sulla capacità di tenere sotto controllo il debito e sugli effetti politici in vista delle presidenziali di primavera. Milano cede l’1,72%, risentendo anche della debolezza del settore bancario in una giornata difficile per il comparto.
Le preoccupazioni si riflettono sui rendimenti dei titoli di Stato: l’Oat decennale è in aumento di quasi 8 punti base e il Btp aumenta di oltre 5 punti. È in corso il collocamento del nuovo Btp Valore in una nuova doppia versione con scadenza a 5 anni. Lo spread Btp-Bund sale a 110,5 punti.
I maggiori ribassi sono quelli di Stellantis (-5,5%) e Banco Bpm (-3,95%). Sul podio dei rialzi si trova Eni (+0,94%), con l’andamento dei prezzi del greggio che resta incerto.


























































