Ieri, 19 ottobre, il Soccorso alpino insieme al personale del Suem 118 è intervenuto in quattro distinti episodi tra Bellunese, Feltrino, Cortina e Cadore per soccorrere escursionisti e cercatori di funghi rimasti feriti o colti da malore.
La prima chiamata è arrivata intorno alle 9.30 dai boschi di Villiago, dove una donna di 74 anni di San Zenone degli Ezzelini è caduta mentre era alla ricerca di funghi insieme al marito. La Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Belluno: la zona non era direttamente accessibile dall’ambulanza, quindi i soccorritori hanno raggiunto la vittima, prestato assistenza per un sospetto trauma al bacino e poi l’hanno trasportata in barella al punto d’incontro con il personale sanitario, che l’ha trasferita all’ospedale di Belluno.
Nello stesso orario, verso le 9.30, un passante ha segnalato la presenza di un’escursionista in difficoltà al Bivacco Murellon, nel territorio comunale di Seren del Grappa. Si trattava di una 44enne di Borgo Valbelluna che non riusciva più a proseguire a causa di un trauma alla caviglia. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre le ha prestato le prime cure e l’ha accompagnata fino all’automezzo per il trasferimento all’ospedale di Feltre; l’intervento si è concluso intorno alle 12.30.
Nel pomeriggio, alle 14.40, è intervenuto l’elicottero del Treviso Emergenza sotto l’attacco della Ferrata Strobel, a Punta Fiames, dopo che un escursionista aveva assistito alla caduta di un giovane finito fuori dal sentiero e ruzzolato per diversi metri. Il tecnico di elisoccorso è stato calato sul posto; il ferito, un cittadino statunitense di 26 anni, è stato recuperato con il verricello e trasportato all’ospedale Codivilla di Cortina con possibili contusioni e un trauma a una caviglia.
L’ultimo intervento della giornata è avvenuto alle 16.40 al Rifugio Auronzo: un turista tedesco di 20 anni ha accusato forti dolori addominali nella zona delle Tre Cime. Il Soccorso alpino di Auronzo ha attivato una squadra della Guardia di Finanza, che ha assistito il giovane e lo ha accompagnato fino a Misurina, dove lo attendeva un’ambulanza diretta all’ospedale di Pieve di Cadore.




























































