martedì, Ottobre 20, 2026
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Roma, Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero portano in scena il tango di Piazzolla

«La mia famiglia era di Trani…» è l’incipit affidato alla voce registrata di Astor Piazzolla nello spettacolo Tango. Historias de Astor, ideato dal ballerino e coreografo argentino Miguel Ángel Zotto. La compagnia TangoX2, guidata dallo stesso Zotto insieme alla prima ballerina Daiana Guspero, porterà lo spettacolo a Roma il prossimo 14 novembre nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. La voce narrante che darà corpo al racconto di Piazzolla sarà quella dell’attore Massimiliano Varrese.

Lo spettacolo, scritto, coreografato e diretto da Zotto, rende omaggio al musicista e compositore argentino di origine italiana Astor Pantaléon Piazzolla, nato a Mar del Plata nel 1921 e morto a Buenos Aires nel 1992. La messinscena, già presentata per la prima volta a Trani nel 2021 in occasione del centenario della nascita del musicista, ricostruisce la vicenda umana, artistica e spirituale di Piazzolla e la storia del tango come genere musicale e ballo emblematico dell’Argentina.

Miguel Ángel Zotto, considerato tra i migliori ballerini di tango di tutti i tempi, ha vissuto l’infanzia a Buenos Aires in una famiglia di immigrati originari di Campomaggiore (Basilicata). Ha iniziato a studiare danza a 17 anni, ha debuttato professionalmente nel 1985 e ha raggiunto la fama internazionale a Broadway con lo spettacolo Tango Argentino. Zotto ricorda di aver conosciuto Piazzolla nel 1989 a Parigi; il compositore lo avvicinò tramite un amico comune, José Pons, per complimentarsi con lui e gli affidò le coreografie dell’allestimento di Broadway di Maria de Buenos Aires, opera tango su libretto di Horacio Ferrer. Ferrer, in una lettera custodita dal ballerino, lo descrive come «il più grande rivoluzionario dell’epoca attuale della storia del tango».

La narrazione dello spettacolo è guidata da un angelo, identificato come l’angelo del tango, al quale Piazzolla racconta la propria vita: dall’infanzia all’incontro con il tango, dalle orchestre in cui suonò alla direzione dell’Orchestra Fiorentina fino alla messa in scena di Maria de Buenos Aires. In scena, oltre a Zotto e Daiana Guspero, danzano tre coppie della Compagnia TangoX2 e della Zotto Tango Academy, la scuola milanese diretta dal tanguero. La scena è essenziale e scandita da immagini d’epoca proiettate su un videowall.

Lo spettacolo è prodotto da Clodio Management ed è organizzato e distribuito da Opera Live Hub e Occhioxocchio Entertainment. La parte musicale è eseguita rigorosamente dal vivo dall’orchestra Tango Sonos, in cui al tradizionale bandoneon si uniscono pianoforte e violino: tra i brani proposti, Triunfal, Libertango, Milonga Del Angel, Quejas de bandoneon e la commovente Adios Nonino, scritta da Piazzolla per la morte del padre Vicente Piazzolla.