A Borgio Verezzi il teatro continua a essere cuore pulsante della comunità grazie alla Compagnia del Barone Rampante, nata dall’esperienza del Festival Teatrale di Borgio Verezzi, ideato da Enrico Rembado. Il 21 ottobre 2026 la Compagnia compie ventun anni e mantiene viva l’ispirazione che le ha dato il nome, quello del personaggio calviniano che sale sugli alberi per guardare il mondo da una diversa prospettiva.
Le origini dell’associazione affondano nella vita del borgo: le prove nella piazzetta di Sant’Agostino, gli spettacoli estivi e gli incontri che hanno reso il teatro parte della quotidianità. Marcella Rembado, figlia di Enrico e attuale presidente del Barone Rampante, racconta la sua infanzia in quel contesto: «Mio padre mi ha fatto un dono straordinario: crescere in un mondo di assoluta libertà e poesia. La nostra casa si affacciava sulla piazzetta di Sant’Agostino, che ogni estate si trasformava in un palcoscenico. Sono cresciuta tra attori, prove e spettacoli, in un’atmosfera in cui il teatro si confondeva con la vita quotidiana. Da quel mondo è nato il desiderio di condividere questa esperienza con i miei ragazzi».
Il primo passo concreto fu il laboratorio teatrale alla scuola media di Borgio Verezzi, voluto anche grazie all’incoraggiamento dell’allora preside Pierluigi Ferro. Da quell’esperienza, che coinvolse gruppi di giovanissimi, nacque nel 2005 la Compagnia del Barone Rampante, fondata da volontari e cresciuta fino a configurarsi come scuola e realtà produttiva.
La stagione 2026/2027 della Scuola di Teatro del Barone Rampante è iniziata da appena due settimane e registra un numero particolarmente elevato di iscritti. La proposta formativa riguarda bambini, adolescenti e giovani dai 6 ai 25 anni, organizzati in gruppi per età ed esperienza. A caratterizzare la Scuola è la professionalità dei docenti, diplomati presso le principali scuole nazionali di teatro, e l’intento di offrire un percorso organico e continuativo in cui lo studio della recitazione si accompagna alla crescita personale.
Accanto ai corsi settimanali, quest’anno è stato attivato un Percorso Avanzato che comprende stage intensivi con professionisti della scena nazionale: Andrea Nicolini, Claudia Monti, Davide Niccolini, Carlo Orlando e Alberto Giusta. L’iniziativa mira a permettere ai giovani di confrontarsi con esperienze artistiche diverse, offrendo opportunità formative di alto livello anche in una realtà territoriale contenuta.
Nel tempo diversi allievi si sono diplomati nelle principali accademie teatrali italiane e alcuni sono tornati al Barone Rampante come insegnanti: tra questi Iacopo Ferro, Gaia Capelli e Gaia De Giorgi. Anche il legame con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi si è mantenuto vivo: ex allievi divenuti attori professionisti hanno preso parte al cartellone del Festival, chiudendo idealmente il cerchio dell’esperienza formativa.
La Compagnia conserva una forte dimensione sociale. In un contesto in cui le occasioni di aggregazione giovanile possono essere frammentate, la Scuola offre uno spazio di incontro continuativo. Intorno ai laboratori si sono consolidati gruppi di amici, collaborazioni e relazioni che spesso perdurano oltre le lezioni e gli spettacoli.
Gli spazi dell’associazione raccontano la sua storia: la sede storica nel borgo antico di Verezzi, messa a disposizione fin dalla nascita da Enrico Rembado, conserva il piccolo palcoscenico, la costumeria, il circolo e il giardino; a essa si affianca l’Officina del Barone nella zona artigianale di Borgio Verezzi, trasformata in ambiente per la creatività, le lezioni e le prove. La Compagnia è nata dal volontariato e continua a essere guidata da un Consiglio Direttivo interamente volontario composto da Marcella Rembado (presidente), Roberto Trovato (vicepresidente), Micaela Delfino (segretaria) e dai consiglieri Federica Audissone, Andrea Canfora, Luca Gravano e Daniel Tonetti.
Il lavoro dell’associazione è sostenuto anche dal Comune di Borgio Verezzi e dalla Fondazione De Mari, il cui contributo permette di garantire la continuità delle attività. La Compagnia prosegue inoltre la propria produzione artistica: tra i prossimi progetti figura Almost, Maine di John Cariani, con Gaia De Giorgi, Gaia Capelli, Davide Gavini e Pietro Ramello, per la regia di Gaia De Giorgi e Gaia Capelli, in scena il 12 dicembre al Teatro Sacco di Savona.
Ventun anni dopo la sua fondazione, la Compagnia del Barone Rampante resta un luogo dal quale partire e al quale tornare, un progetto che continua nelle persone, nei legami e nelle strade che ciascuno sceglie di percorrere.





























































