Emanuele Roncalli, giornalista e saggista nonché pronipote di San Giovanni XXIII, racconta in Vacanze da Papa (Mursia, pp. 130, euro 15) un itinerario inusuale tra i luoghi storici — castelli, ville di campagna, palazzi — che hanno fatto da cornice alle vacanze dei pontefici dall’anno Mille a oggi.
Il volume mette in luce come molte di quelle soste fossero legate a necessità di salute: Niccolo V, affetto da gotta, traeva beneficio dalle cure termali nel Viterbese; Pio II cercava sollievo per l’artrite infiammatoria ai Bagni di Petriolo; Giovanni XXIII leniva disturbi digestivi alla fonte Bracca in Val Serina, nella Bergamasca. Tuttavia, non si trattava soltanto di vacanze curative.
Tra i capitoli emergono anche passioni e svaghi dei pontefici: le cacce ai cinghiali di Leone X e le battute di pesca di Gregorio XVI sono alcuni degli esempi riportati dal libro.
Autore della monografia e biografo di Giovanni XXIII, Roncalli ha seguito conclavi e grandi eventi religiosi negli ultimi 40 anni; nel 2020 gli è stato assegnato il Premio Natale Ucsi. Nelle pagine del libro l’autore rilegge spaccati spesso inesplorati della vita dei papi attraverso racconti documentati, aneddoti culinari e testimonianze inedite.

























































