Roma-Slovan Bratislava martedì alle 21, diretta. Gian Piero Gasperini ha le idee chiare sulla quota punti necessaria: dieci per restare nelle prime ventiquattro e giocarsi il playoff di Champions League. Dopo due giornate la Roma ha conquistato appena un punto, quello in trasferta all’esordio contro il Fenerbahce, e ne servono dunque altri nove. “Sarebbero potuti esser addirittura quattro se non ci fosse stato l’harakiri contro il Real Madrid”, osserva implicitamente il tecnico, sottolineando l’importanza della sfida con il Bratislava per il prosieguo europeo.
Alla vigilia Gasperini ha definito l’avversario “sicuramente dinamico, preparato sotto l’aspetto atletico”. “Nel panorama Champions non è di prima fascia, ma come tutte queste gare sarà difficile. Non sottovaluteremo l’avversario perché abbiamo bisogno di vincere per provare ad andare avanti”, ha aggiunto. “Per quello che sono stati questi anni si è sempre girato intorno ai dieci punti per qualificarsi – ha detto ancora il tecnico giallorosso -. Dobbiamo iniziare a vincer in casa, l’obiettivo è stare dentro le prime 24”.
La squadra dovrà fare i conti con diverse assenze. Malen è disponibile dopo la squalifica in campionato, ma Paulo Dybala resterà fuori: il risentimento al gemello del polpaccio destro si è rivelato più serio e la risonanza ha evidenziato, seppur minima, una lesione muscolare. “Ci vorrà più tempo del previsto – ha spiegato Gasperini -. Almeno un paio di settimane”. Di conseguenza Dybala salterà la partita di Champions (e anche quella col Napoli) e dovrebbe trovare spazio Lorenzo Pellegrini insieme a Soulé e Malen.
Castro tornerà in panchina, con la soluzione a due punte rimandata a gara in corso. “Santiago ha fatto un gran gol l’altra sera, per caratteristiche il match con il Bratislava può essere giusto per due attaccanti, magari anche a partita in corso – ha sottolineato il tecnico -. Non voglio snaturare una squadra che fa bene solo per la voglia di vedere Malen insieme a Castro”.
Assenti anche Svilar, Koné e Cristante. A centrocampo sono previste le soluzioni con De Roon e Pisilli, con Pellegrini più offensivo e ancora in cerca della miglior condizione dopo un’estate iniziata in ritardo per via dell’infortunio e del rinnovo arrivato dopo la scadenza naturale del contratto. “Ma l’obiettivo era restare”, ha detto il capitano al fianco di Gasperini. “Tutti mi hanno sempre dimostrato che volevano che rimanessi, il rinnovo è stato semplice. La cosa importante era tornare a stare bene dopo l’infortunio – ha concluso -. Il contratto di un anno è stata una scelta che la società ha preso e io ho accettato. L’estate da svincolato l’ho vissuta serenamente perché – lo ripeto – il mio focus era sul tornare a stare bene e restare per proseguire quanto costruito”.
La Roma si presenta alla sfida con l’obiettivo di centrare la prima vittoria nella competizione e dare continuità alla prestazione mostrata contro il Genoa. Gasperini ha più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di rinforzare la rosa: una squadra “di valore” ma numericamente “un po’ corta” che a suo avviso dovrà essere completata con due innesti a gennaio.

























































