martedì, Ottobre 20, 2026
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Torino: Juve in caduta libera dopo lo 0-3 con la Lazio, Spalletti sulla graticola

Un anno dopo la Juve sembra essere tornata indietro di dodici mesi. Il 27 ottobre del 2025 il club esonerava Tudor e tre giorni più tardi veniva annunciato Spalletti; oggi è proprio il tecnico di Certaldo ad essere finito sulla graticola. I bianconeri appaiono in caduta libera: in Serie A hanno vinto una sola volta negli ultimi due mesi e si ritrovano già a otto lunghezze dalla vetta, mentre in Europa League hanno collezionato due successi in altrettante partite.

L’umiliazione subita contro la Lazio, con un netto 0-3 senza storie, rischia di rappresentare uno spartiacque nell’era Spalletti, in modo simile a quanto accaduto con lo 0-4 dell’Atalanta alla squadra di Thiago Motta nel marzo 2025, o con le otto gare consecutive senza vittorie infilate da Tudor proprio un anno fa, all’ottava di giornata di campionato. In molti si interrogano sul futuro dell’allenatore toscano, anche perché sullo sfondo resta l’ombra di Conte, che «proprio in situazioni come questa puntualmente si materializza».

La situazione interna è resa più tesa dalle parole dopo la sconfitta con la Lazio. Il capitano Bremer ha attaccato duramente i compagni: “Non punto il dito, ma c’è gente che si nasconde ai fischi e io non posso portare tutti in braccio”. A questa affermazione ha risposto Spalletti: “È bene che faccia delle analisi, ma lui è dentro la partita di stasera come ci sono io e prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi”.

L’allenatore ha inoltre toccato più volte il tema del rapporto con la squadra, sottolineando la necessità di condivisione e autoanalisi: “è bello e sincero, ma adesso lo dovrò autoanalizzare perché voglio condivisione e poter parlare con il gruppo, ho sempre fatto così – uno dei passaggi delle varie interviste di Spalletti – e se invece di migliorare si peggiora, devo fare delle analisi approfondite: fino a ieri (sabato, ndr) penso di poter dire che la squadra mi segua, poi oggi (domenica dopo lo 0-3 contro la Lazio, ndr) probabilmente non lo so”.

I risultati recenti sono giudicati simili a quelli ottenuti con Thiago Motta e Tudor, entrambi poi esonerati a stagione in corso. Secondo il resoconto, era capitato soltanto tre volte negli ultimi quindici anni di avere meno punti dopo sette giornate rispetto agli undici di questa stagione.

Il nuovo impegno europeo assume quindi i contorni di uno snodo cruciale: giovedì arriva il Rennes in uno Stadium che ha ricoperto i bianconeri di fischi e insulti dopo la pesante sconfitta contro la squadra di Gattuso. All’appello mancherà anche Conceicao: il portoghese si è procurato una lussazione gleno-omerale e tornerà dopo la sosta, saltando le sfide contro Lecce, Genoa, Napoli, Az Alkmaar e Fiorentina.