Brescia. La rete di Autisminsieme — il fondo nato nel 2015 che sin qui ha distribuito risorse per quasi 500mila euro — riunisce competenze ed esperienze dedicate all’accompagnamento delle persone con disturbi dello spettro autistico. Le cinque realtà che fanno parte dell’iniziativa (Fobap Anffas, Cogess, CVL Val Trompia, Spazio Autismo Valle Camonica, Cooperativa La Nuvola di Orzinuovi) hanno raggiunto, nell’ultimo anno, 757 famiglie sul territorio bresciano, a testimonianza dell’estensione dell’impegno e della necessità di rafforzare servizi e opportunità vicini ai bisogni delle persone.
Dalla consapevolezza di questa realtà prende avvio la campagna “5 progetti × 5 territori”, pensata per valorizzare la collaborazione tra le organizzazioni della rete e trasformare le donazioni in interventi concreti. Per ciascuna delle cinque realtà è stato individuato un obiettivo specifico, sostenuto da una raccolta fondi dedicata. L’iniziativa punta a promuovere Autisminsieme non solo come strumento di raccolta e distribuzione di risorse, ma anche come rete radicata nei territori, in grado di condividere conoscenze, riconoscere bisogni emergenti e costruire risposte concrete.
La campagna prende avvio con Co.Ge.S.S., cooperativa sociale attiva in Valle Sabbia e prima realtà ad aver aderito alla rete di Autisminsieme. Il progetto “Spazio Early Start” prevede l’allestimento, presso il servizio Poliblu – SpazioA, di una stanza specificamente attrezzata per accogliere bambini e bambine nella prima infanzia e realizzare interventi secondo l’Early Start Denver Model.
L’approccio dell’Early Start Denver Model è un intervento precoce rivolto ai bambini con disturbi dello spettro autistico che integra principi educativi, relazionali e comportamentali, valorizzando il gioco, la comunicazione e le attività quotidiane come occasioni di apprendimento. L’obiettivo del progetto è sostenere fin dai primi anni di vita lo sviluppo delle competenze comunicative, sociali, cognitive e delle autonomie attraverso percorsi individualizzati.
L’esperienza maturata da Co.Ge.S.S. in oltre dieci anni di attività, anche in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Polo di Salò, ha evidenziato l’importanza di riconoscere tempestivamente i bisogni dei bambini e di accompagnare le famiglie verso percorsi di valutazione e intervento adeguati. Per rendere possibile il progetto è stato fissato un obiettivo di raccolta di 4.000 euro, destinati all’acquisto di arredi, sedute morbide, giochi, materiali educativi e strumenti specifici.
La stanza sarà organizzata per offrire un ambiente accogliente, sicuro e funzionale, dove le professioniste di Co.Ge.S.S. formate nell’ESDM possano svolgere le attività con i bambini. La campagna invita cittadini, famiglie, imprese e sostenitori a partecipare alla realizzazione dello Spazio Early Start: anche una piccola donazione può contribuire all’acquisto dei materiali necessari, dai cuscini e dalle sedute morbide ai giochi educativi e agli arredi per organizzare gli ambienti.




























































