In occasione dell’apertura dell’anno accademico presso la nuova Università di Kiryat Shmona, il primo ministro Benyamin Netanyahu ha dichiarato che “completare il lavoro significa rovesciare il regime terroristico in Iran: la testa di quella velenosa piovra. Se gli tagli la testa, tutto il resto crollerà”.
Netanyahu ha aggiunto che, una volta eliminato quel regime, “avremo anche la pace con il Libano”, ma ha sottolineato che è necessario “assolutamente portare a termine l’eliminazione del regime iraniano: questa è la questione principale”. Ha detto di averne parlato più volte con il presidente Trump, “anche l’altro ieri”.
Secondo Netanyahu, “finché quel regime resterà in vita, anche se sarà indebolito, ferito e malconcio, sarà talmente fanatico da cercare nuovamente di fare ciò che ha fatto un anno fa e che noi abbiamo fermato: produrre bombe nucleari e ricostituire l’Asse”. Per questo motivo, ha concluso, “l’unico modo per impedire che ciò accada è rovesciare questo regime. A quel punto, parallelamente, arriverà anche l’eliminazione di Hezbollah”.




























































