A Margarita tutto è pronto per la 21ª edizione della Sagra d’l Coj, in programma da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. La manifestazione, organizzata con il coinvolgimento della Pro Loco di Margarita, è diventata uno degli appuntamenti identitari del paese, legando enogastronomia, tradizione, cultura popolare e intrattenimento. Il protagonista indiscusso della festa è il cavolo verza, il “coj” della tradizione piemontese; la prima edizione risale al 2004.
La Pro Loco di Margarita, presieduta da Marco Rossi, promuove turismo, cultura ed enogastronomia locali e pone l’organizzazione della sagra tra gli appuntamenti centrali del suo calendario.
Si comincia venerdì 23 con il Coj Party. Al Pala Coj sarà proposta la Raviolata Margaritese: raviole di riso e coj condite con burro e salvia, ragù di salsiccia e speck e gorgonzola, accompagnate da salsiccia e patatine. La serata sarà allietata dalla musica di Lorenzo Isoardi.
Sabato 24 la giornata prevede l’inaugurazione della nuova pavimentazione del centro storico. Alle 16, sotto la Torre Civica, l’intrattenimento sarà affidato alla Banda Musicale di Morozzo; alle 16.30 è previsto il taglio del nastro, seguito dall’inaugurazione della pavimentazione e dalla consegna del premio “Cavolo d’Argento”. La serata prosegue alle 20 con una cena a base di bollito e bagnet, preceduta dall’antipasto e accompagnata da cappelletti in brodo, bollito con salse e insalata di cavolo: per la cena è prevista la prenotazione obbligatoria entro il 20 ottobre. Dalle 22 toccherà ai John Deer concludere la serata in musica.
Domenica 25, giornata centrale della Sagra, il centro storico di Margarita si animerà a partire dalle 9 con il mercato dei prodotti tipici e artigianali; in piazza Marconi sarà allestita una fiera-mercato dedicata all’abbigliamento. Tra gli appuntamenti culturali, l’associazione La Nave di Ulisse proporrà la mostra “Scatole di latta del primo Novecento” e sarà visitabile anche l’esposizione “Sotto il segno del francobollo”. Emanuele Bella ricreerà il vecchio ufficio postale di Margarita, aperto dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.
Alle 10 sono previste visite guidate al Castello Solaro, uno dei luoghi simbolo del paese. Alle 11 gli Alpini offriranno i tradizionali mundaj e il vin brulé. Per pranzo, alle 12 al Pala Coj sarà servito il pasto al coperto con raviole ris e coj al burro e salvia, accompagnate da salsiccia, crauti e patate fritte; contemporaneamente, in piazza del Comune, la Pro Loco proporrà uno street food con panini e sambajun d’Margarita.
Il pomeriggio entra nel vivo alle 14.30 con il concerto dei Coitoni e, a seguire, lo spettacolo del Mago Arturo. La formula della Sagra conferma il cavolo verza come elemento centrale intorno al quale si articolano momenti di gastronomia, musica, cultura, memoria e socialità: un appuntamento consolidato nell’autunno margaritese che, oltre a raccogliere un’eredità iniziata nel 2004, prova a rinnovarsi con iniziative come l’inaugurazione della nuova pavimentazione del centro storico.
































































