di Francesco Gallo
Meta-cinema, fumetto e crime story si mescolano in Cambogia, originale e divertente opera prima a firma di Valerio Lundini, presentata oggi alla 21/a edizione della Festa di Roma nella sezione Freestyle. Il film porta sullo schermo sparatorie, esplosioni, faide criminali e il tono irriverente che contraddistingue il lavoro del regista.
Protagonista è l’attore Valerio De Nicolais (Lundini) nei panni del feroce Tramezzino. Durante le riprese, però, qualcosa va storto: al termine di una pausa il protagonista si ritrova improvvisamente intrappolato nel mondo violento e pericolosissimo della serie a cui sta lavorando, dove le pistole non sono più di scena e sparano per davvero. Nel frattempo, nel mondo reale borghese che frequentava l’attore, al suo posto si presenta Tramezzino, lo sgangherato scagnozzo interpretato dallo stesso De Nicolais.
Per ragioni incredibili i due finiscono così per vivere l’uno la vita dell’altro: l’attore deve imparare a sopravvivere in un universo criminale in cui si può essere uccisi per futili motivi, mentre Tramezzino sperimenta feste, privilegi e i vantaggi della fama. Entrambi, insieme alle rispettive compagne, tentano di cambiare una storia già scritta e destinata a finire male. Tra i personaggi femminili spicca la performance di Benedetta Porcaroli nella versione coatta di Luana, che si presenta come una grande esperta nello strappo delle catenine.
«Non sono affatto un accanito appassionato di crime story, mi sembrava però che fosse il genere che si prestava meglio per questo tipo di sceneggiatura — spiega Lundini, comico e conduttore tv romano di quarant’anni -. Tutto forse nasce da un gioco che facevo da bambino. Guardando la televisione immaginavo che sarebbe stato bello decidere cosa succede nel film cambiando la trama. Insomma da piccolo avrei voluto avere come superpotere quello di decidere, di volta in volta, cosa doveva fare il conduttore Corrado o l’attore Michael Douglas».
Sulle difficoltà di gestire due ambientazioni diverse con gli stessi personaggi, Lundini racconta che sono stati distinti con accorgimenti visivi: tagli di capelli differenti, l’uso degli occhiali da sole per uno dei due e la scelta di ambientare la realtà della serie sempre di giorno, mentre l’universo criminale è notturno.
Nel cast figurano anche Gabriel Montesi, Giorgio Montanini, Andrea Di Maria e Sonia Bergamasco. Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Francesco Agostini, Valerio Lundini e Matteo Tiberia; la fotografia è di Benjamin Maier, il montaggio di Pietro Morana, le musiche originali di Ginevra Nervi, la scenografia di Cristina Del Zotto e i costumi di Patrizia Mazzon. Cambogia è prodotto da Matteo Rovere e Sydney Sibilia, una produzione Groenlandia con Rai Cinema, e sarà distribuito nelle sale da 01 Distribution dal 18 marzo.




























































