Assimpredil lancia l’allarme sulla carenza di materie prime nei cantieri, una criticità che secondo l’associazione sta provocando una “continua impennata dei prezzi” e che sta portando le imprese “a un punto di non ritorno”, costringendole a scegliere se fermare i lavori o proseguire in perdita. Alcune aziende sono costrette a reperire le materie prime all’estero, con un aumento “sensibile” dei costi di approvvigionamento.
Secondo Assimpredil, la situazione sta avendo “ripercussioni sulla regolare prosecuzione dei lavori in corso e di quelli già programmati e aggiudicati”, incidendo anche sull’ultimazione di progetti finanziati dal Pnrr. Sul fronte dei prezzi, si sarebbe creato una “volatilità ormai fuori controllo” e un’insicurezza che si scontra con la “rigidità cronica dei contratti pubblici, costruiti su tempi ora difficili da rispettare, e prezzi che il mercato ha già ampiamente superato”.
L’associazione chiede un confronto trasparente e reale con le istituzioni, sottolineando che “servono strumenti concreti e misure straordinarie, subito, per riequilibrare contratti squilibrati dal mercato prima che a saltare siano i cantieri stessi, insieme alle imprese e i loro lavoratori”. Assimpredil è l’associazione degli imprenditori edili di Milano, Lodi e Monza Brianza e principale realtà di Ance-Confindustria.





























































