giovedì, Ottobre 22, 2026
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Verona, la Cinta Magistrale delle mura passa definitivamente al Comune

È definitivamente passato al Comune di Verona l’intero tratto della Cinta Magistrale. Con il trasferimento dell’ultima porzione da parte dell’Agenzia del Demanio si è concluso il percorso che assegna alla città la titolarità dell’intero sistema fortificato.

Le prime nove porzioni erano già state acquisite negli anni mediante lo strumento del Federalismo culturale, che aveva permesso al Comune di ottenere porte, bastioni, torrioni, manufatti difensivi e tratti delle mura storiche. Le restanti 14 porzioni sono invece state trasferite sulla base della legge del 2023, che prevede il trasferimento gratuito, su richiesta degli enti territoriali, dei beni immobili del demanio storico-artistico o del patrimonio disponibile dello Stato interessati da progetti di riqualificazione finanziati, in tutto o in parte, con risorse del Pnrr, del Pnc o del Pniec.

La valorizzazione della cinta muraria è inserita tra gli obiettivi del “Piano Città Verona”, l’accordo sottoscritto fra Agenzia del Demanio e Comune nel 2024 per la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico. Con il completamento del trasferimento sarà possibile pianificare in modo unitario gli interventi di conservazione, recupero e rifunzionalizzazione dell’intero sistema fortificato, ampliandone le opportunità di fruizione e rafforzandone il ruolo nel contesto culturale e turistico della città.

Sulla piena proprietà della Cinta, la vicesindaca e assessora al Patrimonio e all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli ha dichiarato: “la piena proprietà della Cinta Magistrale consentirà di attivare concessioni amministrative a favore di enti, associazioni di volontariato e soggetti privati, fino ad oggi non consentite, per ampliare la valorizzazione culturale, sociale e ricreativa degli spazi. L’acquisizione del compendio, in particolare, consentirà di riprendere immediatamente l’iter amministrativo per la riqualificazione degli edifici dei Giardini di Raggio di Sole”.