Il 23 ottobre 2011, sul circuito di Sepang, un incidente ha interrotto la vita di Marco Simoncelli, detto Sic, segnando la fine di una carriera che ha lasciato un segno nella storia del motociclismo. Il suo sorriso, il talento e l’energia restano vivi nel ricordo di milioni di appassionati.
Il documentario SuperSic 58, prodotto da Amarcord Production in collaborazione con Rai Documentari, racconta il pilota oltre il campione: il ragazzo romagnolo spontaneo e irrefrenabile, il figlio, l’amico e l’atleta capace di emozionare il pubblico mondiale. Il film andrà in onda venerdì 23 ottobre in seconda serata su Rai 2.
Attraverso immagini d’archivio, testimonianze e ricordi personali, il documentario ripercorre l’infanzia di Simoncelli, gli esordi sulle minimoto, la conquista del titolo mondiale 250cc nel 2008 e le sfide in MotoGp. La narrazione è guidata dalla voce di papà Paolo Simoncelli, custode della memoria del figlio, che ha trasformato il dolore in impegno sociale.
Il racconto mette in luce la Fondazione Marco Simoncelli e Casa Marco, la struttura dedicata a ragazzi con gravi disabilità dove l’eredità di Sic si traduce in un sostegno concreto e quotidiano. Accanto a Paolo appaiono la famiglia, Kate, gli amici e le persone che hanno condiviso con Marco la passione per le corse, tra cui Valentino Rossi, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso.
Il progetto documenta anche la Sic58 Squadra Corse, voluta da Paolo per accompagnare giovani talenti nel mondo delle competizioni e mantenere vivo il numero 58 che ha fatto sognare tanti appassionati.
Il film è concepito come un viaggio tra memoria, sport e solidarietà, per mostrare come una vita spezzata troppo presto possa continuare a generare speranza. Marco non è soltanto un ricordo: è un esempio, un’emozione e una corsa che continua ogni giorno.

























































