mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Alba, il consigliere Riccardo Spolaore tra i 60 under 30 premiati a Roma

Riccardo Spolaore, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Alba, è stato inserito tra i 60 under 30 che stanno cambiando la politica italiana. Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito della quarta edizione del premio promosso dall’associazione La Giovane Roma insieme alla rivista Politica, con L’Espresso come media partner. La cerimonia si è svolta il 9 ottobre a Roma e ha riunito giovani impegnati nella vita pubblica insieme ad alcuni dei principali esponenti della politica nazionale.

Classe 2006, Spolaore è stato eletto nel Consiglio comunale di Alba nel 2024 e ha partecipato all’iniziativa insieme ad altri 59 giovani selezionati per il loro impegno politico. Alla cerimonia, riferisce, erano presenti Antonio Tajani, Matteo Salvini, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Matteo Renzi, Maurizio Lupi e Carlo Calenda. Gli interventi dei leader si sono alternati a quelli dei giovani premiati, offrendo loro l’occasione di portare idee e riflessioni nel confronto nazionale.

Nel suo intervento Spolaore ha posto al centro il ruolo delle nuove generazioni nella politica italiana, invitando i giovani a non attendere spazi che vengono promessi ma a conquistarli. “Ho parlato principalmente del fatto che i giovani non devono solo dire di voler spazio, ma devono prenderselo”, ha detto, sottolineando come spesso i grandi leader parlino di giovani senza lasciare loro effettiva possibilità di partecipazione.

Spolaore ha richiamato anche i contenuti di un suo intervento pubblicato su L’Espresso, dove indica come proposta fondamentale per il futuro del Paese un nuovo Patto Generazionale. La riforma, nelle sue intenzioni, dovrebbe rendere più conveniente l’assunzione stabile di giovani sotto i 35 anni attraverso una riduzione significativa degli oneri fiscali e contributivi per le imprese che assumono under 35.

La proposta del consigliere non si limita al lavoro dipendente: occorre, secondo lui, creare le condizioni perché l’Italia sia il Paese europeo in cui convenga di più trasformare un’idea in impresa. Per farlo, Spolaore sollecita fiscalità agevolata nei primi anni di attività, meno burocrazia, maggiore accesso al credito e al capitale privato e la creazione di una rete di poli dell’innovazione in grado di mettere in contatto startup, professionisti, investitori e piccole e medie imprese. L’obiettivo è costruire un modello italiano dell’innovazione che valorizzi le eccellenze industriali, tecnologiche e produttive del Paese e le trasformi in occasioni di crescita per una nuova generazione di imprenditori.

Un altro tema affrontato è la perdita di giovani qualificati che dopo essersi formati in Italia scelgono di lavorare all’estero. “Bisogna evitare che i giovani si formino in questo Paese e poi vadano a lavorare all’estero, perché questo è il più grande capitale perso dall’Italia”, ha osservato Spolaore, evidenziando il danno per il sistema economico e sociale e il mancato ritorno dell’investimento nella formazione.

Sul piano personale, Spolaore frequenta il Bachelor in Management dell’ESCP Business School, un programma internazionale che prevede la formazione in diversi campus europei. Dopo aver trascorso lo scorso anno accademico a Parigi, attualmente studia a Torino, mantenendo un legame diretto con Alba. “Io sto facendo il contrario, mi formo fuori per poi portare l’expertise imparata all’estero in Italia”, ha raccontato, spiegando di conciliare gli impegni universitari con l’attività in Consiglio comunale grazie alla presenza a Torino che gli consente di tornare frequentemente ad Alba.

Il percorso politico di Spolaore è iniziato negli anni della scuola con la rappresentanza studentesca; è stato segretario nazionale degli studenti presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nel 2024 è entrato nel Consiglio comunale di Alba nelle file di Fratelli d’Italia e, secondo il profilo pubblicato da L’Espresso, è risultato il più giovane consigliere comunale d’Italia al momento dell’elezione.