Il film Il senso della vita – La guarigione inizia con il cuore sarà proiettato giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 21, al Cine4 Cityplex di Alba, in via Giacosa 3. L’appuntamento è organizzato dall’associazione di volontariato L’Arcobaleno Vip Alba-Bra Odv e propone una serata che unisce cinema, emozioni e solidarietà.
La pellicola racconta la storia di Finn Faber, un giovane musicista che accetta un incarico come clown terapeuta in un ospedale pediatrico. Quell’esperienza, inizialmente lontana dalle sue aspirazioni, si trasforma in un percorso di crescita personale quando incontra Sophia, una bambina di nove anni affetta da leucemia. Attraverso il gioco, la musica e l’immaginazione, Finn tenta di portare un sorriso alla piccola paziente e scopre che il dono più grande può arrivare proprio da chi pensava di dover aiutare.
Il film mette in luce una prospettiva sulla malattia nella quale la fragilità convive con la vitalità, l’ironia e il desiderio di vivere. Pur adottando un registro emotivo e a tratti sentimentale, la narrazione pone al centro la domanda su cosa significhi essere davvero presenti nella vita di un’altra persona. Il clown è ritratto non solo come chi fa ridere, ma come figura che entra in relazione, ascolta, accoglie e trasforma momenti ordinari in esperienze condivise.
Un elemento centrale della storia è il ribaltamento dei ruoli tra chi dona e chi riceve: spesso le persone che si vorrebbe aiutare insegnano qualcosa di straordinario sulla vita. Il film invita a riscoprire il valore del tempo donato, dell’ascolto e dei piccoli gesti in una società che spinge a correre e a produrre risultati.
A rendere speciale la serata sarà la presenza dei volontari clown dell’associazione, disponibili in sala per incontrare gli spettatori, rispondere a domande e condividere esperienze e riflessioni sul significato del volontariato clown. Sarà un’occasione per conoscere come ci si prepara a entrare nei luoghi di cura e quanto siano importanti ascolto, sensibilità, formazione e capacità relazionali.
La clownterapia, sottolinea l’iniziativa, non sostituisce le cure mediche ma può contribuire a creare momenti di leggerezza, sollievo emotivo e vicinanza, accompagnando pazienti, familiari e operatori sanitari in contesti spesso delicati. La presenza dei volontari permetterà di collegare la storia sullo schermo alle esperienze concrete di chi, anche sul territorio, sceglie di dedicare parte del proprio tempo agli altri.
L’invito è rivolto all’intera comunità: famiglie, giovani, insegnanti, operatori sanitari, volontari e a chiunque desideri vivere una serata capace di coniugare emozione e riflessione. Alcuni film finiscono con i titoli di coda; altri iniziano davvero quando si accendono le luci in sala e qualcuno trova il coraggio di fare una domanda.





























































