AVERSA — Il sindaco Francesco Matacena ha effettuato una serie di riassegnazioni di deleghe e nomine che, secondo il testo da cui si prende spunto, inciderebbero sul quadro politico cittadino soprattutto per la gestione degli equilibri interni al consiglio comunale.
Nel decreto firmato dal primo cittadino, Raffaele De Gaetano è indicato per la delega di assessore all’igiene urbana, incarico che sarebbe dovuto passare dall’assessora legata a Giovanni Innocenti, Giulia Lauriello. Prima di procedere, Matacena avrebbe verificato le intenzioni di Imma Dello Iacono, indicata per subentrare in consiglio al posto di De Gaetano. Al momento, però, De Gaetano non ha ancora accettato la nomina e la decadenza dal seggio di consigliere non è quindi formalmente intervenuta.
Parallelamente, il sindaco ha attribuito a diversi consiglieri comunali deleghe “speciali” che, come ricorda il testo, secondo il Testo unico degli enti locali (TUEL) non conferiscono potere di firma né la partecipazione deliberante alla giunta. Tra queste, Ivan Giglio ha ricevuto la delega agli eventi sportivi (ruolo la cui sovrapposizione o differenziazione rispetto all’assessorato allo sport non risulta chiara nel comunicato), mentre Nicola De Chiara ha acquisito cultura e spettacolo, deleghe precedentemente in capo ad Alfonso Oliva. All’assessore Dello Margio è stata attribuita la pubblica istruzione, delega ritenuta dallo stesso testo priva di autonomia di spesa, mentre l’edilizia scolastica è stata affidata a Pietro Giglio. Sempre nel nuovo assetto, Ferrara ha ricevuto la delega alla valorizzazione dei beni immobili e Federica Nicolò le politiche giovanili; a Nicolò, inoltre, è ascritta un’operazione connessa all’inaugurazione di un impianto sportivo alla quale parteciperà il ministro dello Sport Andrea Abodi, evento che il testo segnala comporterà per ella un guadagno mensile significativo.
Il pezzo sottolinea come, nella pratica amministrativa locale, molte di queste deleghe ai consiglieri siano sostanzialmente simboliche, dato che il TUEL non riconosce loro poteri di firma né competenze deliberative nelle sedute di giunta. Il testo evidenzia altresì che, nel nuovo schema, settori sensibili come lo sport e l’edilizia scolastica risulterebbero sotto l’influenza del movimento Noi Aversani e della consigliera Federica Turco.
Due deleghe ritenute strategiche, quelle relative alla polizia municipale e alla protezione civile, non emergono dal comunicato del sindaco. All’inizio della consiliatura, Giovanni Innocenti avrebbe posto come condizione l’attribuzione di queste competenze al gruppo dei Moderati; nel testo si osserva che polizia municipale e protezione civile rappresentano, a livello locale, importanti bacini di consenso per via delle possibilità di agevolazioni amministrative e interventi sul territorio.
Il commento contenuto nel testo interpreta le mosse di Matacena come un tentativo di ridimensionare l’area di influenza di Innocenti: se quest’ultimo dovesse cedere, si legge, il sindaco proseguirebbe la manovra di indebolimento. Sempre secondo il testo, per De Gaetano sarebbe pronto un posto nel collegio sindacale della Gisec, controllata dall’amministrazione provinciale.
La situazione è dunque in evoluzione: venerdì 16 ottobre, si osserva, sarà decisivo verificare se De Gaetano accetterà la nomina di assessore e se Innocenti riuscirà a portare in aula i consiglieri a lui vicini per assicurare il numero legale. Nel testo si conclude con l’attesa degli sviluppi di questa fase politica.





























































