Si chiude la quinta edizione del Festival Respighi Bologna, il primo festival residente dedicato a Ottorino Respighi e ai suoi contemporanei. Il concerto conclusivo è in programma il 21 ottobre nella Sala Bossi del Conservatorio Martini. L’evento, organizzato in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna e il Conservatorio — luogo simbolico dove lo stesso Respighi studiò e conseguì il diploma — ricorda anche il novantesimo anniversario della scomparsa del compositore, che ricorre quest’anno.
Il programma celebra i 150 anni dalla nascita del compositore veneziano Ermanno Wolf-Ferrari con rarità come la Serenata per archi in mi bemolle maggiore, l’Idillio-Concertino Op. 15 per oboe, due corni e archi e il monumentale Concerto per organo e orchestra. Completano la serata il Preludio alla Passione secondo San Marco di Lorenzo Perosi e l’Aria in sol maggiore P 32 per strumenti ad arco e organo di Ottorino Respighi.
Sul podio salirà l’Orchestra del Comunale sotto la direzione di Matteo Messori, organista e studioso qui al suo debutto alla guida del complesso.
Due i solisti della serata: Gianluca Pellegrino, primo oboe del Comunale dal 2004 con esperienze anche alla Scala di Milano e al Regio di Torino, e il ventisettenne organista Leonardo Mariotto, attivo anche come violinista e violista.
Ideato e diretto da Maurizio Scardovi e organizzato da Musica Insieme, il Festival Respighi ha attraversato l’intera città di Bologna con concerti, incontri e progetti speciali.


























































