BRUXELLES — L’Unione europea oggi affronta il dibattito sulle politiche comunitarie per l’emergenza abitativa. A Bruxelles sono arrivati movimenti e organizzazioni sociali che hanno chiesto tutele, fondi e regole per fronteggiare la crisi casa.
Tra i presenti ci sono anche i sindaci, i primi a fronteggiare il problema sui territori: tra loro il primo cittadino di Bologna, Matteo Lepore. A Bruxelles Lepore ha chiesto di dare poteri ai sindaci e alle Regioni di legiferare e di prevedere risorse per intervenire.
“Anche Bologna – ha detto il primo cittadino – ha bisogno dell’aiuto della Ue e del governo italiano”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di un sostegno coordinato.
È la prima volta che l’Europa affronta il tema casa, un passo che viene descritto come importante per trovare soluzioni condivise. Nel contempo, si ricorda che Bologna lavora da tempo sull’emergenza abitativa.






























































