Brescia — Torna a Brescia la rassegna “Letteratura & Letterature (Letteratura & Teatro)”, promossa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano. Giunta alla XXI edizione, la manifestazione si svolgerà dall’29 ottobre al 3 dicembre nell’Aula Magna dell’ateneo, in via Trieste 17: tutti gli incontri inizieranno alle 18.
La rassegna, nata nel 2006 da un progetto condiviso con l’allora direttore del CTB Cesare Lievi, esordì con un ciclo dedicato ai grandi poeti europei affidati alla voce di attori e attrici. Il successo della prima edizione la trasformò in un appuntamento stabile che ha nel tempo ampliato il proprio percorso alla narrativa e al teatro; per l’autunno 2026 il ciclo torna però alle sue origini, concentrandosi nuovamente sulla grande poesia.
A illustrare la scelta è Lucia Mor, ordinaria di Letteratura tedesca e coordinatrice degli incontri: «A vent’anni dalla prima edizione, il ciclo del 2026 torna alle sue origini, scegliendo nuovamente la grande poesia come filo conduttore». I protagonisti, aggiunge, sono autori che hanno raccontato le luci e le ombre del Novecento, contribuendo a definire l’identità culturale europea attraverso la parola poetica.
Il programma prevede sei appuntamenti dedicati a sette figure centrali della poesia europea del Novecento:
– Giovedì 29 ottobre: Guillaume Apollinaire, presentato da Davide Vago; letture a cura di Giuseppina Turra.
– Giovedì 5 novembre: focus su Rupert Brooke e Isaac Rosenberg a cura di Franco Lonati; letture di Antonio Palazzo.
– Giovedì 12 novembre: Federico García Lorca, curato da Benedetta Belloni; letture di Antonio Palazzo.
– Giovedì 19 novembre: Paul Celan, guidato da Lucia Mor; letture di Giuseppina Turra.
– Giovedì 26 novembre: Eugenio Montale, presentato da Maria Chiara Tarsi; letture di Giuseppina Turra.
– Giovedì 3 dicembre: Anna Achmatova, raccontata da Alessandra Belloli; letture di Giuseppina Turra.
Con il ritorno alla poesia, “Letteratura & Letterature” rinnova il dialogo tra ricerca universitaria, teatro e città, proponendo autori che hanno attraversato guerre, persecuzioni e trasformazioni culturali e offrendo un percorso per rileggere, attraverso la forza dei versi, alcune delle pagine più significative della storia europea.































































