sabato, Ottobre 17, 2026
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Calvenzano, addio a Silvano Niky Blini: 62enne morto in incidente sulla Rivoltana

Silvano Blini, 62 anni, noto in paese come “Niky”, è morto nella mattinata di giovedì 15 ottobre in un incidente avvenuto sulla Rivoltana, a Caravaggio. L’uomo era alla guida di un furgoncino coinvolto nello scontro con due Lancia Y sul cavalcavia ferroviario; altre auto sono rimaste coinvolte marginalmente con occupanti che hanno riportato ferite lievi.

L’allarme per l’incidente è scattato pochi minuti prima delle 8.30. Sul posto sono intervenute due ambulanze, un’automedica, la polizia stradale di Treviglio e i vigili del fuoco; per il 62enne non c’è stato nulla da fare e i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. La dinamica è al vaglio della polizia stradale di Treviglio.

Secondo una prima ricostruzione, il furgoncino che viaggiava in direzione Mozzanica avrebbe invaso la corsia opposta e urtato una Lancia Y bianca, la quale, dopo l’impatto, si è girata finendo sulla corsia opposta e ha coinvolto una seconda Lancia Y. Tra le ipotesi valutate dai familiari, quella di un malore improvviso è ritenuta la più plausibile: Blini aveva sofferto in passato di problemi cardiaci e, secondo chi lo conosceva, era un automobilista prudente e rispettoso delle regole. Saranno comunque gli accertamenti a chiarire le cause dello schianto.

Molto conosciuto e benvoluto a Calvenzano, Blini era ricordato come un “gigante buono”: all’apparenza burbero, ma disponibile e generoso. In passato aveva fatto parte della Protezione civile. La figlia Giulia, visibilmente provata, lo ricorda così: “L’ultima volta che l’ho sentito è stato qualche giorno fa. Mio padre era una persona buona. Quel giorno era in giro a fare commissioni. Era uno che, di dieci cose da fare, ne faceva dodici. Era silenzioso e si prendeva cura di mia madre”.

Negli ultimi anni si era dedicato alla cura della moglie Maddalena, che dopo una malattia aveva riportato difficoltà motorie. Blini l’aveva aiutata a trasferirsi da una casa di via Rossini, non adatta a una persona in carrozzina, a un’abitazione in via Guido Paglia lungo la circonvallazione del paese, organizzando la propria quotidianità per starle accanto e facilitarne gli spostamenti.

Frequentava abitualmente il bar di via Rossini, dove era conosciuto da tutti. Intorno alle 11.50 la badante della moglie aveva telefonato al locale per chiedere se fosse lì, senza sapere che era morto da alcune ore. “Ci dava sempre una mano – ricorda uno dei baristi –. Era sempre disponibile”.

Blini lascia la moglie Maddalena, i figli Giulia e Gianluca, la madre Rachele, ultrottantenne e vedova, e la sorella Daniela. Il sindaco di Calvenzano, Fabio Ferla, ha espresso la propria vicinanza ai familiari: “Esprimo ovviamente la mia vicinanza a tutti i familiari; il pensiero va in particolare alla mamma Rachele, alla moglie Maddalena, ai figli Giulia e Gianluca e alla sorella Daniela. Sono persone della sua famiglia che conosco bene, non si tratta solo di conoscenze istituzionali o dovute a un paese piccolo: sono proprio persone che conosco e a cui va tutto il mio cordoglio per questa perdita”.

Le esequie si terranno sabato 17 ottobre alle 14.30 nella Parrocchia Ss Pietro e Paolo di Calvenzano.