L’ex presidente colombiano Gustavo Petro è stato eletto all’unanimità alla guida del Pacto Histórico, principale formazione della sinistra di opposizione. La nomina è stata approvata ieri durante una riunione del coordinamento nazionale provvisorio del movimento.
Secondo un comunicato del Pacto Histórico, Petro ha invitato ad approfondire la protesta sociale e a procedere verso uno sciopero nazionale, oltre a rafforzare il potere costituente del popolo. Il movimento ha annunciato anche un “Patto per la vita”, finalizzato a difendere la democrazia, la pace, le libertà e i diritti sociali.
La strategia indicata dal Pacto Histórico combina mobilitazione, rafforzamento elettorale e la definizione di un programma politico in vista delle amministrative del 2027.
Anche il senatore ed ex candidato presidenziale Iván Cepeda ha evocato la possibilità di uno sciopero generale qualora il governo mantenga la propria linea sulle proteste. Secondo Cepeda, le manifestazioni del 14 ottobre hanno coinvolto cittadini e organizzazioni sociali in un centinaio di città e comuni.
Il presidente Abelardo de la Espriella ha invece definito i manifestanti una “piccola minoranza” intenzionata a paralizzare il Paese.



























































