Per due giorni la provincia di Savona sarà al centro dell’attenzione internazionale della mountain bike: la Finale Outdoor Region ospiterà i Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre. L’appuntamento porterà sui sentieri finalesi i migliori specialisti internazionali, confermando il comprensorio tra le realtà di riferimento della disciplina.
Saranno complessivamente 305 i rider attesi al via: 249 nella competizione Enduro e 56 nell’E-Enduro, a cui si aggiungeranno i partecipanti delle gare “Open”. In palio, oltre alle maglie iridate, la possibilità di incidere il proprio nome nella storia di un territorio che da quasi vent’anni è punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote.
Per Finale Ligure si tratta della prima volta come sede di un Campionato del Mondo, dopo oltre un decennio in cui è stata teatro di tappe dell’Enduro World Series e di altre grandi gare internazionali sul suo reticolo di trail.
Il percorso dell’Enduro si compone di sei prove speciali per un totale di 60 chilometri, con 2.850 metri di dislivello negativo e 1.850 metri di dislivello positivo pedalato. Il tracciato è stato pensato per mettere alla prova resistenza, tecnica, capacità di adattamento e velocità dei concorrenti, combinando trail storici e sezioni rinnovate: tra le novità è prevista la prova “Little Dog”, mentre torneranno anche “Blitz” e l’iconica “DH Men”.
L’E-Enduro avrà un percorso dedicato di 48 chilometri suddivisi in sei prove speciali, con 2.500 metri di dislivello negativo e 1.500 metri di dislivello positivo. La pedalata assistita consentirà di affrontare una gara articolata, con salite, power stage, trasferimenti dedicati e continui cambi di ritmo.
Tra i favoriti della prova maschile di Enduro figura Richie Rude, reduce dal titolo mondiale conquistato l’anno scorso in Svizzera e deciso a difendere la maglia. Tra gli avversari indicati ci sono Alex Rudeau, campione del mondo 2024, e il canadese Lief Rodgers, considerato una delle rivelazioni della stagione. Nella lista dei partecipanti di primo piano figurano anche Ryan Gilchrist, Raphaël Giambi e Luke Meier Smith.
La prova femminile vedrà invece al centro dell’attenzione Ella Conolly, vincitrice della classifica generale della UCI Enduro World Cup e ancora alla ricerca della maglia iridata. Lo scorso anno Conolly fu battuta da Elly Hoskins per appena quattro secondi; a Finale dovrà confrontarsi con una concorrenza agguerrita guidata da Mélanie Pugin, oltre che da Morgane Charre e dalla campionessa del mondo 2024 Isabeau Courdurier.
L’E-Enduro scatterà sabato 17 ottobre. Tra gli uomini il campione in carica Adrien Dailly, vincitore anche della classifica generale della UCI Enduro World Cup 2026, sarà il nome da battere. Tra i possibili contendenti figurano Kevin Miquel, campione del mondo nel 2024, oltre a José Borges e Martin Maes. Nella gara femminile la campionessa in carica George Swift dovrà difendere la maglia dagli assalti di Estelle Charles, già campionessa del mondo nel 2024, Florencia Espiñeira Herreros e Tracy Moseley.
La manifestazione prenderà avvio giovedì 15 ottobre con la course preview, mentre venerdì sarà dedicato alle prove. Sabato 17 sarà la giornata dell’E-Enduro e domenica 18 quella dell’Enduro. Per Finale Ligure l’evento rappresenta l’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa, ma anche il patrimonio di sentieri e paesaggi che hanno contribuito alla sua fama internazionale.
Per due giorni, dunque, la Finale Outdoor Region diventerà il palcoscenico della sfida più importante dell’anno, con sulle linee di partenza non solo la ricerca di una vittoria ma la corsa a una maglia iridata e a una nuova pagina di storia dell’Enduro.






























































