sabato, Ottobre 17, 2026
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Italia, stretta sulle e-bike: arrivano i ‘bici-velox’ e multe fino a 15mila euro

Dopo i monopattini elettrici arriva la stretta sulle e-bike: diversi Comuni italiani si stanno dotando di strumenti per verificare la regolarità delle biciclette a pedalata assistita, con multe che possono arrivare fino a 15mila euro. Assoutenti e Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) hanno fatto il punto sul fenomeno, ricordando che in Italia circolano oggi 1,8 milioni di e-bike, con una crescita del 50% negli ultimi 5 anni, anche grazie agli incentivi.

Alla crescente domanda di mobilità sostenibile si aggiungono i rider che hanno sostituito le bici tradizionali con quelle elettriche. Al boom dei nuovi mezzi si accompagna però la rapida diffusione di biciclette fuorilegge, spesso oggetto di modifiche elettroniche e meccaniche post-vendita. I controlli eseguiti nell’ultimo anno dalle forze dell’ordine hanno rivelato come in alcune città italiane su 10 e-bike sottoposte a verifica, “8 siano risultate irregolari”.

Secondo il Codice della strada, le biciclette a pedalata assistita devono essere “dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW, o di 0,5 KW se adibiti al trasporto di merci, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h”.

Le bici che non rispettano tali caratteristiche “sono considerati ciclomotori” e quindi soggette a obbligo di immatricolazione, targa, casco e copertura assicurativa come gli altri mezzi a motore a due ruote, spiegano Faib e Assoutenti. Proprio contro le bici fuorilegge alcuni Comuni stanno introducendo dispositivi di controllo: “Alcuni Comuni si stanno dotando di appositi bici-velox, strumenti che attraverso una pedana dotata di rulli verificano la potenza dei mezzi e la velocità di utilizzo. Per i trasgressori le multe vanno dai 5mila ai 15mila euro, oltre al sequestro del mezzo”, ricorda il presidente Fiab, Luigi Menna.

“Positivo incrementare i controlli, ma non possiamo non evidenziare un paradosso: si inasprisce la vigilanza contro le e-bike ma si consente il totale far west dei monopattini”, denuncia il presidente Assoutenti, Gabriele Melluso. “I recenti obblighi di targa, assicurazione e casco vengono sistematicamente violati in tutte le città”, fa presente.