Dal tappeto rosso di Klara e il Sole a Londra alla “writer room” di Tim Burton: Kazuo Ishiguro torna a Hollywood. Il premio Nobel ha firmato la sceneggiatura di un prossimo film del regista di Beetlejuice, che nel frattempo sta completando le riprese della nuova stagione di Wednesday – Mercoledì.
A fare da filo conduttore tra i due progetti è Jenny Ortega, protagonista della serie spinoff di Netflix sulla famiglia Addams e anche del film distopico di Taika Waititi ispirato al romanzo di Ishiguro, in cui un androide alimentata a energia solare accompagna una ragazza gravemente malata in un futuro segnato da divisioni sociali accentuate dall’ingegneria genetica.
Sul red carpet londinese lo stesso Ishiguro, che ha recentemente firmato la sceneggiatura del film Living con Bill Nighy — a sua volta descritto come un remake del capolavoro di Akira Kirosawa — ha confermato l’indiscrezione rilanciata da Deadline: “E’ un’idea originale che Tim e io abbiamo messo insieme privatamente, senza producer. Ero andato a fargli visita nella sua bellissima, folle casa. Abbiamo avuto un’idea e io ho scritto il copione”. Il titolo del film è ancora sotto chiave e il progetto è nelle prime fasi di sviluppo.
Come spesso accade per i progetti di Burton, i particolari della trama sono tenuti segreti, ma Deadline ha appreso che il film sarebbe ambientato in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Sarebbe basato su una sceneggiatura originale di Ishiguro e non su uno dei suoi precedenti o futuri romanzi.
Lo scrittore aveva già affrontato quell’ambientazione in passato: nel 1982 in Un Pallido Orizzonte di Colline, con radici a Nagasaki, dedicato alle ferite psicologiche e alla memoria del conflitto, e nel 1986 in Un Artista del Mondo Fluttuante, ambientato nel Giappone sotto occupazione americana e più direttamente focalizzato sulla questione della responsabilità della guerra.



























































