Le Conclusioni sulla competitività approvate dal Consiglio europeo hanno recepito diverse priorità promosse dall’Italia, in particolare la necessità di ridurre i costi dell’energia, tutelare la produzione industriale europea e intervenire, nel quadro della revisione in corso del sistema Ets, sulla volatilità dei prezzi della CO₂ e sul loro impatto sui costi dell’elettricità. Questi punti risultano in linea con il contributo di riflessione italo-ceco predisposto in vista di questo Vertice.
Lo sottolineano fonti di Palazzo Chigi in merito al compromesso trovato nella notte sul capitolo energia e competitività.



























































