Mara Venier, recentemente protagonista della copertina di Gente per il suo compleanno, racconta di affrontare la vita «carica» e di sentirsi «grata» a 76 anni, pur riconoscendo di aver «perso la spensieratezza». In un’intervista la conduttrice parla apertamente dei cambiamenti interiori: «Del tempo che passa non mi importa molto. Non mi sono mai considerata bella, nemmeno quando ero giovane… Ero insicura, vedevo tutte più tutto di me. Ed ero malinconica. Non sono tanto cambiata nel tempo, anzi. Con gli anni emergono le fragilità, si diventa più vulnerabili, vuoi circondarti solo da persone che ti vogliono bene».
Venier definisce gli ultimi anni «un paio di anni complicati» e indica nella malattia del marito Nicola Carraro la principale causa del suo stato d’animo. Racconta che a seguito di una pancreatite acuta il marito «è stato per tre giorni in fin di vita», esperienza che l’ha segnata profondamente: «Quando vedi l’amore della tua vita che per una pancreatite acuta improvvisamente rischia di morire… ti senti franare tutto addosso. Quel momento mi ha provata in modo indelebile. Anche se il peggio è passato, dentro di me il pensiero e la paura restano».
La conduttrice sottolinea anche l’effetto della perdita di persone care sul suo equilibrio: «Via via vedo gli amici andarsene, pezzi di vita che non tornano più… Anche se cerco di sorridere e quando sono in tv mi lascio travolgere dall’euforia della puntata, dentro fa male». Confessa che oggi sono «pochi ma buoni» gli amici con cui festeggia, mentre un tempo amava organizzare cene e feste.
Per affrontare le difficoltà Venier indica la responsabilità come una «medicina»: «Andare avanti, guardare avanti, reagire, impegnarsi nel fare ciò che si ama. In certi momenti non è facile: sento che le forze sono poche, che a tratti vacillano. Ma ho un radicato senso della responsabilità, nella sfera privata e in quella professionale… Un respiro e ‘dai, Mara, coraggio, non mollare’. Sono sempre stata così». Nella lista delle motivazioni per non cedere cita la famiglia, i nipoti e il lavoro.
Legata a Nicola Carraro da 26 anni, Venier si mostra protettiva nei suoi confronti: «Nei confronti di Nicola io sono diventata come una tigre, lo proteggo e lo difendo da tutto e da tutti». Racconta di aver chiuso rapporti con chi non si è fatto sentire nei momenti difficili, mentre del marito dice che è «apprensivo» e si preoccupa quando la vede in difficoltà. «Ma io non voglio che si preoccupi per me. La cura all’altro, occuparsi del suo benessere, sono la forma di amore assoluto. E lui questo è per me».
























































