sabato, Ottobre 17, 2026
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Napoli: Geolier, esce il 16 ottobre Tutto è possibile – Atto II tra successo e identità

L’insostenibile equilibrio tra radici e successo è al centro del nuovo progetto discografico di Geolier. Tutto è possibile – Atto II, in uscita il 16 ottobre, è il secondo capitolo dell’album pubblicato all’inizio dell’anno, certificato quattro volte disco di Platino e ancora in vetta alle classifiche degli album più venduti in Italia.

Il lavoro, composto da nove brani — tra i quali le collaborazioni con Achille Lauro, Lazza e Shiva — prosegue e amplia il racconto del precedente progetto. L’identità artistica di Geolier continua a muoversi tra le strade di Napoli, l’uso del dialetto e le ambizioni di un artista ormai centrale nel rap italiano, che è chiamato a confrontarsi anche con se stesso fuori dal palco. Il disco mette in scena contraddizioni che oscillano tra celebrazione e disincanto: il successo conquistato senza rinnegare il passato, la volontà di portare il proprio mondo oltre i confini di origine senza trasformarlo.

Con un percorso che conta 103 dischi di platino e 50 dischi d’oro, Geolier racconta nel disco ciò che accade quando i sogni si realizzano e la vita cambia velocemente: rapporti che resistono o svaniscono, responsabilità crescenti e nuove sfide, con i molti interrogativi che ne derivano. Il progetto si apre con Per Emanuele — il nome di battesimo dell’artista di Secondigliano — brano intenso e personale, considerato il cuore emotivo dell’album. Il pezzo, che parte piano con voce e autotune, è descritto come un brano “parlato”, crudo, una lettera nostalgica al ragazzo che ha visto i suoi sogni avverarsi ma che ora deve fare i conti con successo, soldi e fame; uno dei brani più introspettivi della sua produzione, in cui affiorano delusioni, tradimenti, rivalsa, conflitti e il peso delle aspettative.

Nel disco convivono anche altre anime: la sicurezza di Leggenda e la rivendicazione di Winner, in cui viene ribadita l’importanza della community e della condivisione con chi ha creduto nel percorso fin dall’inizio. Le tre collaborazioni esplorano diverse sfaccettature: in Non sei più tu, con Lazza, si affrontano le distanze che possono crearsi in una relazione; in Per Noi, con Achille Lauro, si mette al centro il legame tra due persone e la volontà di ritrovarsi; in Emanuele e Andrea, con Shiva, si aggiunge un nuovo tassello a un rapporto artistico e umano consolidato nel tempo. Queste collaborazioni aprono a nuove possibilità artistiche senza allontanare l’artista dal proprio universo di riferimento.

Completano il progetto brani come Rione di domenica, in cui Geolier fa i conti con i ricordi, e Autorità, che restituisce una visione cruda delle dinamiche di potere, della lealtà e dell’appartenenza. Il disco si chiude con Aspettando il miracolo, un pezzo sulla fede, la gratitudine e il rapporto con Napoli intesa non solo come luogo d’origine ma come memoria costante, ferita aperta e sistema di valori con cui misurare ogni cambiamento. La scrittura del progetto mantiene un equilibrio tra ironia e provocazione, con la forza e la spontaneità che hanno caratterizzato la sua musica fin dagli esordi, proponendo al contempo la conferma di quanto già costruito e la necessità di spingersi oltre.