Sono partiti i preparativi per la nuova chiesa parrocchiale di Nogara: il cantiere dovrebbe aprire ufficialmente entro il 30 novembre 2026, con l’obiettivo di completare l’opera nell’ottobre del 2028. L’edificio sorgerà nel cuore del paese al posto del vecchio fabbricato la cui demolizione è già stata completata.
L’investimento complessivo previsto per il progetto è di 3.886.000 euro. La copertura finanziaria è in larga parte assicurata dalla Conferenza Episcopale Italiana, che ha stanziato un contributo di 2.655.000 euro attingendo ai fondi dell’8 per mille dedicati a questo tipo di interventi.
Prima della fine di novembre l’impresa DBF ScavInerti S.r.l. avvierà gli scavi preparatori per le nuove fondazioni in calcestruzzo armato. La costruzione dell’edificio è stata invece affidata alla ditta Rigon Costruzioni Edili S.r.l. di Cologna Veneta.
La Commissione diocesana ha assegnato i lavori al termine di una procedura negoziata iniziata la scorsa estate. Rigon Costruzioni Edili S.r.l. ha vinto la gara d’appalto presentando la migliore offerta tecnico-economica su una base d’asta di 2.678.000 euro, superando le altre quattro imprese ammesse alla selezione finale.
Il progetto, firmato dallo studio TAMassociati di Venezia, prevede l’intitolazione dell’edificio al “Padre Nostro” e uno sviluppo planimetrico su pianta quadrata per una superficie di circa 860 metri quadrati. Il complesso comprenderà una nuova torre campanaria e il rifacimento del sagrato.
È inoltre prevista la realizzazione di un giardino di circa mille metri quadrati, che fungerà da area di raccordo tra la nuova chiesa, la casa canonica e gli spazi preesistenti per le attività pastorali. L’intervento punta sull’innovazione architettonica: la struttura è concepita per garantire consumi energetici molto bassi e spazi privi di barriere, rendendoli completamente accessibili.






























































