Il Governo italiano e la Commissione europea hanno raggiunto un’intesa sulle misure previste dal Dl Bollette (decreto-legge 21/2026), nel rispetto del Middle East State Aid Framework e della normativa settoriale, rende noto Palazzo Chigi.
Secondo la comunicazione di Palazzo Chigi, l’accordo è frutto di “intensi e costruttivi scambi tra la Commissione e le autorità italiane” con l’obiettivo di attenuare l’impatto dei costi energetici e di limitare l’effetto dell’aumento dei prezzi del gas sul prezzo dell’energia elettrica per le famiglie e le imprese, preservando al contempo la parità di condizioni nel mercato interno e minimizzando le distorsioni.
Palazzo Chigi aggiunge che l’Italia notificherà le misure temporanee alla Commissione “ai sensi delle norme dell’Ue in materia di aiuti di Stato” e che la Commissione le valuterà “in via prioritaria”.
Un portavoce della Commissione precisa che la misura avrà carattere temporaneo e sarà concepita per ridurre al minimo le distorsioni nel mercato dell’energia elettrica dell’Ue e per preservare gli incentivi agli investimenti a lungo termine nell’energia pulita. “Compenserà esclusivamente l’aumento dei costi del gas e non coprirà i costi del sistema Ets”, spiega il portavoce, aggiungendo che si garantirà il pieno trasferimento dei benefici ai consumatori finali.
“Ci aspettiamo che l’Italia notifichi rapidamente i propri piani in conformità con il diritto dell’Unione europea”, conclude la nota della Commissione.



























































