sabato, Ottobre 17, 2026
Home Informazione Locale Venezia Mestre Porto Marghera, uomo investito da un treno: circolazione bloccata e ritardi

Porto Marghera, uomo investito da un treno: circolazione bloccata e ritardi

Questa mattina, 15 ottobre, un uomo è stato investito da un treno all’altezza di Porto Marghera. L’incidente, avvenuto intorno alle 6.10, ha provocato conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria tra Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia e ha costretto molti pendolari a cercare soluzioni alternative per raggiungere il centro città.

Le prime informazioni indicano che l’uomo coinvolto è in condizioni critiche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del Suem 118 e gli ispettori specializzati; la polizia ferroviaria è al lavoro per ricostruire la dinamica dell’evento e gli operatori hanno attivato le procedure di soccorso e accertamento.

La circolazione è stata interrotta immediatamente dopo l’incidente per permettere le operazioni di soccorso. Il blocco ha causato ritardi che hanno raggiunto fino a 90 minuti e la cancellazione di alcuni treni. Successivamente Rete Ferroviaria Italiana ha segnalato un graduale ritorno alla normalità, pur precisando che i treni ripartiti continuavano a subire ritardi e limitazioni di percorso.

La ripresa della circolazione è avvenuta solo dopo le 8, con un lento recupero dei tempi di viaggio. Nel frattempo, molti pendolari avevano già subito disagi rilevanti, soprattutto considerando l’importanza del nodo ferroviario veneziano per gli spostamenti tra la terraferma e il centro storico proprio nelle ore di ingresso al lavoro e a scuola.

La sospensione e i ritardi delle corse hanno spinto numerosi viaggiatori verso il trasporto su gomma. Per far fronte all’aumento della domanda, il servizio di trasporto pubblico Actv ha potenziato la linea 2, collegando la stazione ferroviaria di Mestre con Piazzale Roma. Nonostante ciò, i disagi sono proseguiti anche dopo la riapertura della linea.

Anche a Treviso la mattinata è stata segnata da forti disagi: ritardi hanno interessato treni provenienti da Venezia, Udine e Trieste, e anche i collegamenti ad alta velocità hanno subito significative variazioni. Molti viaggiatori hanno perso le coincidenze e si sono formate lunghe code agli sportelli per richiedere rimborsi dei biglietti.

L’episodio ha messo in evidenza criticità del sistema ferroviario nel nodo veneziano. Gli utenti hanno espresso il loro malcontento per i ritardi e per l’impossibilità, in alcuni casi, di ricevere un’assistenza adeguata durante la fase di emergenza.