Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha condannato le manifestazioni studentesche svoltesi oggi, segnalando in una nota episodi di violenza, atti di vandalismo, insulti e minacce rivolti al Governo e alle forze dell’ordine. “Gesti inaccettabili per ogni sincero democratico e che nulla hanno a che vedere con la legittima espressione del dissenso”, si legge nella comunicazione.
Valditara ha inoltre denunciato danneggiamenti e, in alcuni casi, “vere e proprie devastazioni” di edifici scolastici compiuti durante occupazioni. Nella nota il Ministro ha sottolineato i risultati ottenuti dal Governo nel risanamento e nel rinnovamento delle scuole, definendoli “la più grande opera di riqualificazione dell’edilizia scolastica della storia repubblicana”, resa possibile non solo grazie ai fondi PNRR ma anche a “significative risorse nazionali e strutturali e alle incisive misure di semplificazione burocratica”. Conclude la dichiarazione con la frase: “Noi costruiamo, altri distruggono”.
Anche a Savona si sono svolte proteste studentesche, organizzate in concomitanza con lo sciopero dei docenti proclamato la mattina del 16 ottobre. Dagli istituti superiori è partito un corteo autorizzato che, pur non prevedendo un presidio in piazza Mameli, ha visto centinaia di studenti scendere in piazza per far sentire la propria voce.






























































