Alla giornata di apertura della VII edizione di Welfair – La fiera del fare Sanità, in svolgimento a Roma fino al 16 ottobre, il medico infettivologo Leonardo Pagani ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’igiene delle mani per la prevenzione delle infezioni. Pagani è responsabile dell’Unità di Antimicrobial Stewardship presso l’ospedale Centrale di Bolzano, oltre che Escmid (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) Fellow Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control), membro dell’expert directory Ecdc.
“Chiunque entri in ospedale, dagli operatori sanitari ai parenti, fino ai pazienti stessi, deve rendersi conto che le nostre mani sono potenzialmente il veicolo principale di trasmissione dei batteri multiresistenti. Questa trasmissione comporta poi la necessità di terapie sempre più complicate e costose, con tempi di degenza più lunghi”, ha spiegato l’infettivologo.
Pagani ha sottolineato che è possibile arginare la crescita della resistenza agli antibiotici, ma che per farlo è necessaria una responsabilità collettiva. “Occorre una presa di coscienza generale sull’argomento, perché basta una piccola falla e tutto il sistema può fallire”, ha avvertito.
Sul piano pratico, l’esperto ha indicato un gesto semplice e alla portata di tutti come punto di partenza: l’igiene delle mani, “sempre e comunque”. Ha inoltre invitato a non esitare a chiedere al proprio medico o al personale sanitario di lavarsi o igienizzarsi le mani prima di entrare in contatto con il paziente.



























































