Torna a Roma RAW – Rome Art Week con la sua undicesima edizione: dal 19 al 25 ottobre la settimana dedicata all’arte contemporanea propone un calendario di 422 appuntamenti distribuiti in tutti i quartieri della città, tra 136 esposizioni, 119 eventi e 167 open studio.
La rassegna registra oltre 880 iscrizioni, comprensive di 171 gallerie e istituzioni, 644 artisti, 70 curatori e 7 collettivi. A illustrare lo spirito dell’iniziativa è l’ideatore e organizzatore Massimiliano Padovan Di Benedetto: “Rome Art Week è una manifestazione democratica, aperta e inclusiva. Accoglie tutti coloro che possiedono i requisiti per definirsi artisti o gallerie, senza basarsi su logiche elitarie. A me piace paragonarla a una maratona: tutti possono iscriversi e partire, ma come in ogni grande gara, alla fine al traguardo arrivano i campioni”.
Anche per Marco Ancora, Responsabile Nazionale del Dipartimento Cultura di CIU-Unionquadri, la manifestazione si distingue per respiro internazionale. “La manifestazione possiede i requisiti di internazionalità. Osservando le dinamiche delle grandi capitali europee, si nota che raramente esiste una rassegna così ben articolata sul territorio e così capillarmente radicata nel tessuto sociale. In alcuni casi altre città hanno persino provato a copiarla: si tratta a tutti gli effetti di un format allineato agli standard europei”, dichiara Ancora.
Tra le novità di questa edizione c’è il coinvolgimento diretto di critici e operatori del settore, invitati a offrire la loro visione sullo stato dell’arte contemporanea a Roma e a proporre percorsi di visita liberamente selezionati in base alle differenti inclinazioni artistiche. Per orientare il pubblico nella vasta offerta culturale la settimana si avvale della piattaforma digitale romeartweek.com, che include strumenti come MyRAW, per creare un itinerario personale in ordine cronologico; RAW Proximity, che utilizza la geolocalizzazione per segnalare gli eventi nelle vicinanze; e i Tour, visite guidate organizzate dai curatori per quartieri o aree tematiche.
La manifestazione conferma inoltre la stretta collaborazione con Roma Capitale, in particolare con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e l’Assessorato alla Cultura, oltre che con i singoli Municipi.
Tra i principali appuntamenti in programma figurano l’inaugurazione ufficiale con il progetto performativo e collettivo 85 secondi – 85 Seconds to Midnight all’Auditorium Albergotti, a cura di Roberta Melasecca; la mostra diffusa BE KIND – Arte indifesa di Alessandro Ferraro con Betterpress Studio; l’esposizione collettiva internazionale Echi del Presente, Eredità del Futuro al Centro Culturale Islamico d’Italia; la personale di Juanni Wang Biblioteche in biblioteca nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana; e il talk di approfondimento critico con Francesca Tuscano e Michele Marinaccio negli spazi di MESIA SPACE.


























































