sabato, Ottobre 17, 2026
Home Informazione Locale Cuneo Scalenghe, Raspini festeggia 80 anni con il Prosciutto Cotto e i tramezzini

Scalenghe, Raspini festeggia 80 anni con il Prosciutto Cotto e i tramezzini

Il Prosciutto Cotto Raspini è stato al centro dei festeggiamenti per gli 80 anni dell’azienda di Scalenghe, celebrati nel tardo pomeriggio di giovedì 15 ottobre 2026 presso l’IFSE – Italian Food Style Education – Accademia di Cucina e Pasticceria di Piobesi Torinese (TO). Il prodotto è stato indicato dalla società come il più iconico e riconoscibile, espressione della lunga storia e della tradizione aziendale.

La scelta di IFSE come sede dell’evento non è stata casuale: l’accademia è partner strategico di Raspini e nel 2026 ha raggiunto il decennale della collaborazione con l’azienda. «La collaborazione con Raspini rappresenta un’importante occasione per valorizzare il legame tra formazione, mondo dell’impresa e territorio che condividiamo – ha dichiarato Raffaele Trovato, direttore di IFSE – Da dieci anni insieme portiamo avanti significative iniziative legate alla formazione e alla promozione, un percorso di cui siamo molto orgogliosi. Siamo quindi onorati di ospitare questo importante evento in IFSE in occasione dell’80° anniversario di Raspini, un traguardo che celebra una storia di tradizione, crescita e valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy».

Alla serata hanno partecipato giornalisti ed esperti del settore food, coinvolti nella preparazione dei tramezzini, piatto nato a Torino esattamente 100 anni fa e battezzato, si è ricordato, da Gabriele D’Annunzio. L’apertura dell’incontro è stata affidata a Lorenzo Valle, il Sabaudo Torinese, content creator piemontese che ha guidato i presenti in un percorso sulla storia del tramezzino e sui punti di contatto con la vicenda imprenditoriale di Raspini.

La storia dell’azienda è stata ripercorsa anche da Tiziana Raspini, Presidente e Ad di Salumi Raspini, che ha ricordato gli snodi principali del percorso aziendale e le radici familiari. «Ripercorrere questi 80 anni – ha detto – significa ricordare che Raspini non è nata da un progetto scritto a tavolino, ma dall’intraprendenza di una famiglia, dalla passione per il commercio e dall’amore per il buon cibo. Una storia costruita giorno dopo giorno che continua ancora oggi grazie alle persone che ne condividono i valori e lo spirito». Si è ricordato come l’attività sia stata avviata da Elsa Raspini a Viotto di Scalenghe nel 1946, partendo da una bottega situata in piazza Barcellona a Torino.

Emilia Lisdero, Responsabile Marketing e Comunicazione di Raspini, ha sottolineato gli obiettivi dell’azienda e la posizione sul mercato nazionale ed estero: «La nostra sfida non è scegliere tra tradizione e innovazione. È utilizzare 80 anni di esperienza per interpretare come cambiano le abitudini delle persone. Dall’ascolto dei consumatori nascono anche progetti come il rilancio del Mangia & Chiudi, che risponde alla crescente richiesta di praticità senza rinunciare alla qualità. È così che vogliamo continuare a essere rilevanti anche domani».

La parte pratica della serata ha visto i partecipanti «mettere le mani in pasta»: divisi in brigate e guidati da uno chef IFSE, hanno preparato due interpretazioni del tramezzino, una legata alla tradizione e una più contemporanea, entrambe con il Prosciutto Cotto Raspini come ingrediente principale. I tramezzini realizzati sono stati poi disposti in un’installazione che ha composto il numero 80; a conclusione si è tenuto un brindisi e la degustazione delle preparazioni.

Raspini ha ribadito il proprio legame con il territorio piemontese e con la tradizione gastronomica italiana, citando il percorso dall’anno di fondazione, 1946, fino a oggi, e la capacità di mantenere attenzione alla qualità e all’evoluzione delle esigenze dei consumatori. A partire dalla fine di ottobre, dall’area dedicata del sito aziendale sarà disponibile un ricettario sul tramezzino con 10 ricette — tra cui le due presentate durante la serata e altre otto, una per ogni decennio di vita dell’azienda.