Nella sua newsletter Vale Tutto, Selvaggia Lucarelli dedica la seconda puntata del racconto ai chili persi e svela la svolta che l’ha portata al dimagrimento: la decisione di chiedere aiuto a un professionista. Il momento chiave è arrivato il 15 luglio del 2024, “solo quindici giorni prima di compiere 50 anni”.
Lucarelli ripercorre i segnali che l’avevano portata a riconoscere il problema. Durante un viaggio in Colombia nel 2023 con il compagno Lorenzo Biagiarelli, 35enne, aveva cominciato a capire quanto le sue forme la condizionassero, ma al ritorno in Italia non aveva intrapreso alcun cambiamento. Racconta di essersi convinta della “reversibilità della situazione” e di aver spesso spento la vocina che le ricordava di preservare la salute.
Nella vita quotidiana i disagi erano cresciuti: “Ho iniziato a comprare solo pantaloni con l’elastico in vita perché tutto mi comprimeva”, dice, aggiungendo che il seno le risultava sempre più scomodo, le spalline le tagliavano le spalle, soffriva di cervicale e non riusciva più a portare i tacchi. Confessa anche di essersi infastidita con i capi di alcune catene: “Ero molto arrabbiata con Zara perché mi sembrava che la XL fosse troppo piccola”.
Lucarelli racconta inoltre le difficoltà nel mettere in pratica i propositi. Ogni mattina si svegliava decisa a mangiare meglio, bere meno e camminare di più, ma le urgenze della giornata rimandavano la scelta e “quella decisione scivolava sempre un po’ più in là”. Il pensiero di dimagrire era costante, ma la possibilità le sembrava sempre più remota.
Il viaggio in Nepal nel 2024 segnò un ulteriore punto di svolta. A Kathmandu si sentiva male: “Sono pesante, sudo troppo, sono nervosa, sento che le mie articolazioni sono sempre più rigide”. Descrive il disagio nel guardar-si nelle foto scattate dal compagno, fino a cancellare gli scatti in cui compariva; del viaggio voleva conservare tutto “tranne la prova di esserci stata”. In quel periodo il suo stato fisico era a pezzi, con circa 20 chilogrammi in più.
Nonostante gli insulti sui social, Lucarelli non aveva eseguito controlli di salute e aveva continuato a trascurarsi. La decisione definitiva è però arrivata il 15 luglio 2024: “Ho fatto quello che avrei dovuto fare da molto tempo. Ho chiesto aiuto. Io che ho sempre pensato di cavarmela da sola, ho capito che da sola non sarei mai stata capace di risolvere il mio problema”. Racconta di aver scritto a una nutrizionista che le era stata consigliata da un’amica molto tempo prima, definendo quel messaggio “il primo gesto concreto dopo tanto tempo passato a rimproverarmi”.
Lucarelli ammette di non sapere se sarebbe dimagrita, quanto ci avrebbe messo o se avrebbe trovato un percorso sostenibile, ma precisava di non voler “passare un altro compleanno a pensare che avrei cominciato”. Da quella scelta, scrive, è iniziata la sua rinascita, sia fisica sia mentale.


























































