Quattro sconfitte pesanti in Champions League — mitigate solo da tre successi nelle coppe minori — hanno colpito l’autostima della Serie A dopo le buone prestazioni della nazionale e mettono pressione sulle squadre in vista del prossimo turno di campionato. Il calendario offre però scontri di alto profilo: Juve-Lazio e Milan-Atalanta, mentre Inter e Como saranno impegnate in trasferta contro Bologna e Fiorentina, squadre che hanno ricevuto uno stimolo dal cambio di allenatore. Dopo Mourinho, la Roma ritroverà gli ex genoani De Rossi e El Shaarawy; il Napoli affronterà il Venezia, ancora a zero punti e reduce dall’avvicendamento Stroppa-Nicola.
Il bilancio europeo con quattro squadre a zero punti è un’anomalia in una Champions che propone spettacolo e gol a raffica, con difese spesso in difficoltà. Al momento attuale il Como farebbe gli spareggi; Roma, Inter e Napoli sarebbero invece eliminate. Fa particolarmente male la caduta dell’Inter, battuta dal Bruges guidato dallo scatenato Tresoldi: la serie di risultati negativi in Europa apre interrogativi su Chivu. L’allenatore dovrà gestire il futuro fino alla prossima sosta senza l’infortunato Lautaro, che sarà sostituito da Pio Esposito. Problemi anche tra i pali per le papere ripetute di Martinez, che potrebbe cedere il posto a Provedel.
Anche il Bologna dovrà fare a meno di Orsolini: toccherà a Bernardeschi dirigere le operazioni per dare continuità al successo di Lecce. La Lazio continua a prendere confidenza con la vetta, pur con Gattuso che predica prudenza; domenica per i biancazzurri, trascinati da Tavares, Frattesi, Noslin e dal portiere Mandas, arriva un esame serio contro una Juve in difficoltà, con uno Spalletti nervoso (si segnala il suo alterco con Pisacane) e una squadra che stenta nonostante i progressi di Gonzalez e Kolo Muani. Un elemento di morale per i bianconeri è il successo a Vigo, firmato anche da un gol del discusso Woltemade.
All’Olimpico torna l’amaro ricordo del recente mercoledì europeo: dopo il dominio e il 3-1 sul Real Madrid, la Roma aveva subito una folle rimonta con tre gol incassati in 8′ contro Mourinho. L’atmosfera sarà anche di amarcord con il ritorno di De Rossi e El Shaaravy. Un precedente curioso risale a quattro anni fa, quando lo Special One sedeva sulla panchina giallorossa e la squadra subì lo stesso tracollo contro la Juve di Dybala: da 3-1 a 3-4 in 7′, ma a metà ripresa. Gasperini dovrà invece fare a meno di Kone e Dybala: sostituirà lo squalificato Malen con Castro, mentre a centrocampo punterà su De Roon e Pisilli. De Rossi ha allontanato lo spettro dell’esonero, ma la sua posizione resta in bilico.
Milan-Atalanta si annuncia delicato. I rossoneri e i bergamaschi arrivano galvanizzati dal rotondo successo europeo, ma Amorim fatica a dare continuità e ha perso per lungo tempo Gabbia e Saelemaekers. Sarri non potrà contare su Scalvini, Kessie e Raspadori, e entrambe le formazioni dovranno fare i conti con la fatica delle gare giocate ieri. Il Napoli resta sotto esame dopo la batosta di Villarreal e le discussioni fra Allegri e De Bruyne: ogni risultato che non sia la vittoria acuirà i problemi della squadra, mentre il Venezia spera che il cambio di panchina porti lo scossone necessario per togliersi dallo zero in classifica.
Il doppio impegno settimanale sta logorando anche il Como di Fabregas, uscito depotenziato da Rotterdam: la squadra ha bisogno di capitalizzare meglio la qualità del proprio gioco d’attacco. Non ci sarà l’ex Kean, infortunato, nella trasferta contro una Fiorentina che con Vanoli prova a uscire dalla zona retrocessione ma è ricaduta nell’anonimato dopo il tonfo di Genova.
Il solido Cagliari di Pisacane punta a proseguire il campionato d’élite spinto dalla verve di Mendy, dalla continuità di Romano e dai gol di Maldini; dopo la sfuriata di Spalletti, gli arbitri terranno d’occhio i comportamenti di Mina. Per i sardi si profila un avversario di medio livello nel Monza di Juric, ancora invischiato nella lotta per non retrocedere. Anche l’Udinese in crisi non può permettersi il lusso di perdere la quinta gara consecutiva: Runjaic dovrà fare ancora a meno di Zaniolo contro il Lecce di Di Francesco, che ha perso quattro delle ultime cinque gare. Molto debole infine la classifica del Parma: l’esordio a San Siro è stato amaro per Gilardino, che spera in un riscatto contro il Torino di Abate, che recupera Adams, che sarà utilizzato in coppia con Simeone.



























































