L’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, arrivando al Consiglio europeo, ha definito la situazione “davvero grave” e ha sottolineato la necessità di sostenere l’Ucraina “anche per aiutarla a superare l’inverno, perché sarà un inverno duro”.
Kallas ha aggiunto che “non vediamo alcun segnale da parte della Russia che voglia fermare questa guerra o che sia disponibile a qualsiasi tipo di tregua o di pace. Per questo dobbiamo davvero aiutare gli ucraini a sopravvivere e a difendere il loro Paese”. Ha poi puntualizzato: “È chiarissimo che hanno bisogno di difesa aerea”.
L’Alta rappresentante ha affermato che, oltre al sostegno diretto all’Ucraina, “possiamo anche discutere, da parte nostra, che cosa possiamo fare di più affinché la Russia riceva il messaggio che deve negoziare per porre fine a questa guerra”.
Kallas ha ricordato che lunedì sono state adottate “1.600 nuove iscrizioni” nelle liste delle sanzioni e ha annunciato che l’Ue sta “lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni per aumentare la pressione sulla Russia”, auspicando di poter agire “insieme a tutti i nostri partner”.


























































