Il governo dell’Uruguay ha inviato al Parlamento un progetto di legge che introduce la possibilità di andare in pensione a 60 anni, a condizione di avere almeno 30 anni di contributi, riferisce il quotidiano uruguaiano El País. La proposta del presidente Yamandú Orsi mantiene a 65 anni l’età ordinaria per il pensionamento, introdotta dalla riforma del 2023, ma consente di anticipare l’uscita dal lavoro senza dover dimostrare particolari condizioni legate alla professione svolta.
L’iniziativa, elaborata nell’ambito del Dialogo sociale sulla protezione e la sicurezza sociale, punta a offrire maggiore flessibilità ai lavoratori che incontrano difficoltà a restare occupati fino a 65 anni, anche a causa dei cambiamenti tecnologici e dell’usura fisica.
Il testo prevede inoltre modifiche al calcolo del supplemento solidale, il contributo che integra le pensioni più basse, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei redditi più modesti. Il governo sostiene che il nuovo meccanismo consentirà di anticipare il pensionamento senza compromettere la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale.


























































