martedì, Ottobre 20, 2026
Home Informazione Locale Savona Varazze, sindaci del Levante savonese incontrano l’assessore Nicolò per la Casa di...

Varazze, sindaci del Levante savonese incontrano l’assessore Nicolò per la Casa di Comunità

Questa mattina si è svolto in Regione un incontro sul progetto di una Casa di Comunità per il Levante savonese, con la partecipazione dell’assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò e dei sindaci del comprensorio.

L’incontro è arrivato a seguito dell’ordine del giorno approvato all’unanimità nel consiglio comunale di Varazze, presentato dal consigliere comunale del gruppo di minoranza “Varazze Domani” e Commissario cittadino di Forza Italia a Varazze, Giacomo Robello. Il documento, consegnato durante la riunione all’assessore Nicolò, chiedeva al sindaco Luigi Pierfederici di farsi promotore, nelle sedi istituzionali competenti (ATS Liguria, ASL 2 Savonese, Regione Liguria, assessorato alla Sanità), di un’istanza per valutare l’istituzione di una Casa di Comunità nel territorio del Levante savonese. Il testo indicava la necessità di una collocazione baricentrica rispetto ai comuni interessati e ipotizzava una possibile sede a Varazze. L’ordine del giorno è stato condiviso con i sindaci di Celle Ligure, Albisola Superiore, Albisola Marina, Sassello, Urbe, Stella e Pontinvrea con l’intento di raccogliere una posizione condivisa e presentare un’istanza congiunta agli enti competenti.

“Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’Assessore alla Sanità Massimo Nicolò per la grande sensibilità e l’attenzione dimostrata verso le esigenze del Levante Savonese – dichiara Giacomo Robello – Vedere che il mio documento approvato a Varazze sia diventato la base di un confronto operativo con tutti i Sindaci del comprensorio è un segnale di concretezza politica e amministrativa straordinario. La proposta di valutare l’istituzione di una Casa di Comunità del Levante Savonese, con possibile sede a Varazze — un territorio oggi pericolosamente scoperto, nonostante un bacino di 40.000 abitanti che nella stagione estiva raddoppia —, nasce dall’ascolto dei cittadini e dalla necessità di potenziare la sanità territoriale nei nostri Comuni. Sapere che le istituzioni regionali condividono questa visione e sono pronte a lavorare insieme ai nostri amministratori ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta”.

Anche Angelo Vaccarezza ha sottolineato l’importanza del metodo seguito: “È proprio da questo metodo di lavoro – fatto di ascolto, sinergia istituzionale e visione d’insieme – che nascono le risposte concrete per i nostri cittadini – conclude Angelo Vaccarezza – Quando i territori sanno fare squadra e presentare istanze condivise, la Regione risponde presente. Ringrazio l’Assessore Nicolò per la prontezza con cui ha aperto questo tavolo di confronto e tutti gli Amministratori del Levante Savonese per lo spirito di collaborazione dimostrato. Garantire servizi sanitari di prossimità efficienti e capillari è la nostra priorità: continuerò a seguire da vicino e a sostenere questo percorso affinché l’ipotesi della Casa di Comunità nel Levante Savonese possa diventare presto una realtà al servizio delle nostre comunità”.

“Sono convinto che oggi si sia compiuto un primo passo importante per dare una risposta concreta alle esigenze sanitarie del Levante savonese”, ha dichiarato il consigliere regionale di Noi Moderati Alessandro Bozzano, che aveva presentato un’interrogazione in consiglio regionale sul tema. “Ringrazio l’assessore Nicolò per la disponibilità manifestata e i sindaci per il contributo che potranno offrire: adesso dobbiamo lavorare insieme per trasformare questa prospettiva in un progetto concreto, utile ai cittadini”.

“L’obiettivo è realizzare una Casa di Comunità a Varazze, oppure individuare la soluzione più idonea a completare l’offerta sanitaria territoriale del comprensorio. Parliamo di servizi più vicini alle persone, di una migliore accessibilità alle cure e di un sostegno anche alle strutture ospedaliere, a partire dal Dea del San Paolo di Savona. La disponibilità di Varazze e l’apertura della Regione sono basi importanti da cui partire: ora serve un lavoro condiviso per individuare il percorso più efficace. Il Levante savonese ha bisogno di una risposta sanitaria più completa e adeguata alle necessità dei cittadini» conclude Bozzano.