L’ultimo appuntamento del programma “In tema con Daily”, andato in onda mercoledì 14 ottobre su Radio Adige TV, ha messo al centro il presente e il futuro del commercio nel centro storico di Verona, l’impatto della ZTL e la gestione dei flussi turistici. Alla puntata hanno partecipato l’assessora Alessia Rotta e il responsabile commercio di Fratelli d’Italia Giorgio Faccioni; sul tema è intervenuto oggi anche Lorenzo Dalai, presidente della Prima Circoscrizione di Verona.
Il quotidiano Daily Verona ha proposto ai lettori un sondaggio sullo stato di vivibilità del centro storico: i votanti che ritengono il centro ancora a misura d’uomo sono il 36%, mentre il 64% segnala la mancanza di servizi e un eccesso di criticità. I risultati, pur privi di valenza statistica, offrono uno spaccato del sentimento cittadino.
Sull’onda turistica, Dalai ha sottolineato come ad Ansa Adige si concentri il flusso maggiore, con oltre un milione di presenze ormai destagionalizzate: «non c’è più una stagione turistica», ha osservato, evidenziando come il transito continuo di comitive e famiglie incida sulla vita del quartiere. Per affrontare il fenomeno, l’amministrazione ha adottato una prima risposta normativa: la variante al PAT vigente che, secondo il presidente di Circoscrizione, «limita le nuove locazioni turistiche». L’intento, ha spiegato Dalai, non è bloccare gli arrivi ma distribuirli: il provvedimento dovrebbe «alleggerire, non di bloccare il flusso turistico», cercando di «spalmarlo un po’ più sulla città e anche sui quartieri limitrofi alla città antica».
Altro nodo cruciale è la sopravvivenza del commercio di vicinato, segnato negli ultimi anni da difficoltà legate alla diffusione dell’e-commerce e all’effetto della pandemia. Dalai ha ricordato come il Covid abbia accelerato lo spostamento verso gli acquisti online e come il proliferare di centri commerciali abbia influito sull’attrattività del centro. Al tempo stesso, ha registrato segnali positivi: «Vedo che comunque c’è un ritorno alle botteghe storiche», perché il contatto diretto con il titolare, la possibilità di provare e confrontarsi non sono sostituibili via Internet. Per il presidente, la differenza risiede nel fattore umano: nei negozi storici il titolare spesso è più esperto e attento al cliente rispetto al personale dei centri commerciali.






























































