A Revello l’immobile conosciuto come “Ex Villa Priotti” è stato riconsegnato alla comunità con una nuova identità: il Giardino del Pozzo, intitolato al tenente Mario Malausa, revellese vittima della strage di Ciaculli del 30 giugno 1963. La struttura, confiscata alla criminalità organizzata e assegnata al Comune nel 2007, è stata oggetto di un intervento di recupero finanziato dalla Regione Piemonte e articolato in due lotti.
I lavori si sono svolti in due fasi: nel 2025 è stata eseguita la messa in sicurezza del tetto; nel 2026 il progetto ha proseguito con il rifacimento degli impianti, la sistemazione del muro di cinta, la posa del portone carraio, la riqualificazione del giardino e la sostituzione dei serramenti. Secondo l’Amministrazione comunale, il recupero è stato possibile anche grazie al contributo delle ditte locali Tevino e Demichelis.
L’Amministrazione sottolinea che l’intervento non rappresenta soltanto il recupero di uno spazio fisico, ma anche «un’importante occasione per riaffermare i valori della legalità e della memoria». Il Giardino del Pozzo è pensato come punto di riferimento per la vita culturale e associativa di Revello: manterrà la funzione di sede del Gruppo Storico De Reges e sarà utilizzato per serate musicali, rappresentazioni teatrali, incontri e momenti di aggregazione.
Il progetto vuole dunque trasformare un bene sottratto all’illegalità in patrimonio collettivo, un luogo aperto alla cittadinanza dedicato alla cultura, alla condivisione e al ricordo di chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata.






























































